Guard rail, pedaggi, ZTL e altre meraviglie...

Cogliate

A Cogliate, Domenica 8 Luglio 2012, si è svolta la "Seconda manifestazione nazionale contro i guard rail" all'interno di un raduno, organizzato da Bikers si Nasce insieme al Motoclub Cogliate. Il Coordinamento Italiano Motociclisti era presente con un suo stand. Nella foto la delegazione del CIM con Lucia Scarpa, creatrice del gruppo Bikers si Nasce.

Abbiamo incontrato molti motociclisti, spiegando loro le attività del CIM e ribadendo la necessità di una azione unitaria, che prenda spunto dalla solidarietà che dovrebbe essere tipica della categoria dei motociclisti.

Le situazioni in cui ci si deve impegnare perché i diritti dei motociclisti vengano riconosciuti sono parecchie, a partire dalla questione guard rail, dove richiediamo che nelle nuove installazioni vengano impiegati da subito guard rail che tutelino la sicurezza dei motociclisti e che vengano fatte modifiche a quelli esistenti per renderli meno pericolosi. Per poi passare ai problemi dei pedaggi e di tutte le altre situazioni in cui auto e moto vengono equiparate solo per quanto riguarda quello che deve essere pagato, ma restano profonde differenze in termini di servizi disponibili, comprese le ZTL, dove anche ai motoveicoli vengono applicate le restrizioni che vengono create per le autovetture, nel nome della necessità della riduzione del traffico veicolare nel centro delle grandi città.

Essendo stato presente alla manifestazione, a partire dalla giornata di Sabato 7 Luglio, il primo commento che mi viene da fare è che mi aspettavo una diversa partecipazione da parte dei motociclisti. Purtroppo la strada da fare per risvegliare interesse e impegno dei diretti interessati è lunga, e la prima cosa da combattere è la pigrizia e il pregiudizio che tanto le manifestazioni non servono a nulla.

Questo è stato infatti un argomento usato molto spesso: tanto protestare non serve a niente.

Però alla domanda "Quale è stata l'ultima manifestazione a cui hai partecipato per poterlo dire", la risposta è sempre stata la stessa: mai andato a nessuna manifestazione. Per non parlare della domanda "Qual'è stata l'ultima manifestazione nazionale di motociclisti che ti ricordi?". Anche in questo caso le risposte erano di solito un imbarazzante silenzio.

Ma questa era l'unica risposta giusta. Infatti non ce ne sono mai state, ed è per questo che mi chiedo come si possa essere così sicuri che le manifestazioni non servono a nulla.

Purtroppo questo è il risultato dei messaggi che ogni giorni ci giungono dai media. Ci vogliono fare credere che le proteste, le manifestazioni civili di dissenso, non servono a nulla, quindi si deve accettare in silenzio la situazione che ci viene data da vivere.

Io non so se fare delle manifestazioni possa portare a qualcosa, però ho la certezza che a non farle non cambierà mai nulla.

Voi come la pensate?

Marco Polli
Presidente del Coordinamento Italiano Motociclisti