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Aggiornamento:Sab, 29 Lug 2017 7pm

Domande e Risposte

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Questa è quelle che in altri siti viene chiamata "area FAQ". Le Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla FAQ, sono letteralmente le "domande poste frequentemente"; più esattamente sono una serie di risposte stilate in risposta alle domande che vengono poste più frequentemente da coloro che frequentano un certo sito.

 

Soprattutto su internet e in particolare nel web e nelle comunità virtuali vi sono domande ricorrenti alle quali si preferisce rispondere pubblicamente con un documento affinché non vengano poste troppo spesso, in modo da sciogliere i dubbi dei nuovi utenti.

Per mettere delle risposte che siano realmente correlate alle domande che sono poste più frequentemente, la cosa migliore è di redigerle come risposte a delle domande reali.

Per questo motivo chiediamo a tutti voi che ci visitate di mettere una vostra domanda, alla quale risponderemo creando poi un archivio di tutte queste domande, per dare trasparenza su cosa è il CIM, su come è gestito e sugli obiettivi che vuole raggiungere. In questa sezione sono attivi i commenti, mettete le vostre domande come commenti, entro un paio di giorni potrete leggere le risposte.

Se vi registrate sul sito, il commento inserito (quindi la vostra domanda) non dovrà essere approvata prima della pubblicazione, che sarà quindi immediata.

Queste sono alcune delle domande che abbiamo ricevuto, durante le manifestazioni in cui siamo stati presenti o in altre occasioni in cui si proponeva la sottoscrizione al CIM.


Ho visto che il CIM chiede una sottoscrizione in denaro. A che cosa vi serve? Poi cosa ve ne fate?

Il CIM è una associazione in cui chi partecipa lo fa in modo volontario e non retribuito. Questo però non vuole dire che non ci siano costi da sostenere. I primi costi che abbiamo dovuto affrontare sono stati quelli della registrazione della associazione. Ogni anno poi ci sono i costi della registrazione del dominio del sito Internet e dei server su cui il sito è ospitato. Ogni atto formale che l'associazione fa comporta dei costi, a partire da quelli postali, per arrivare agli eventuali bolli che devono essere utilizzati in caso di atti ufficiali. Anche il partecipare alle manifestazioni comporta dei costi, di materiali o per pagare lo spazio espositivo. Grazie alle sottoscrizioni e ai gadget possiamo realizzare materiale informativo e tenere aggiornati i soci e tutti coloro che sono interessati alle attività del CIM tramite il sito Internet. Tutti i movimenti contabili sono registrati in un rendiconto che è sempre disponibile per i soci, e alla fine dell'anno il rendiconto viene ufficializzato durante l'assemblea annuale.


Perché per il vostro sito usate un server a pagamento? Ci sono tanti servizi gratuiti.

Il server su cui è appoggiato il sito internet non viene utilizzato solo per il sito. I soci del CIM non risiedono tutti nella stessa città, sono su tutto il territorio nazionale. Per potere cooperare agli stessi progetti viene quindi utilizzata una struttura di comunicazione che si appoggia a dei server a cui si accede tramite internet. Il provider di questi server fornisce anche il server su cui è stato realizzato il sito della associazione. Inoltre ci serve un buon livello di affidabilità, di continuità di servizio, di flessibilità e di sicurezza, che non si possono trovare nei servizi gratuiti.


Ma se la gestione di una associazione registrata è così costosa, come mai non avete scelto un'altra forma meno costosa?

L'Italia è un Paese democratico dove viene data ai suoi cittadini la possibilità di esprimere le proprie opinioni e di associarsi per svolgere svariate attività. Per regolamentare queste possibilità lo Stato ha redatto delle leggi (come la n. 383/2000) che specificano requisiti, doveri e diritti delle associazioni.
Proprio per il motivo che viene data la possibilità di realizzare una associazione regolarmente registrata, dove sono chiaramente definiti intenti e responsabili della associazione, se un gruppo di cittadini vuole relazionarsi con le Istituzioni o la Pubblica Amministrazione per fare delle rimostranze, per avere credibilità è necessario essere strutturati in una associazione registrata. Le stesse rimostranze fatte da un gruppo di persone che non si è strutturato in una associazione avranno un ascolto diverso.


Come mai vi siete strutturati come APS e non come ASD? Ci sarebbero state agevolazioni fiscali.

Le Associazioni Sportive Dilettantesche (ASD) hanno in effetti delle agevolazioni fiscali e riduzioni di alcuni costi, ma prevedono uno statuto e degli obiettivi specifici, che vanno bene per un motoclub, ma non sono idonee per una associazione come il CIM. Le attività e gli obiettivi del CIM sono coerenti con quelle tipiche delle Associazioni di Promozione Sociale (APS).


Ma oltre ai costi, ci sono dei vantaggi nell'essere strutturati in una associazione registrata?

I vantaggi derivanti dall'essere una associazione registrata sono tanti, sia per l'associazione che per le persone che si rivolgono ad essa.
Per creare una associazione ci sono precisi obblighi di legge da rispettare:
Avere un atto di costituzione: Serve un atto in cui si definisce chi ha creato l'associazione e vengono definiti sia il Presidente che il Consiglio Direttivo. E' un atto formale in cui si definiscono le persone che saranno responsabili delle azioni della Associazione e da quando esiste l'Associazione
Avere uno statuto: E' un documento in cui si dichiara pubblicamente e formalmente quali sono gli obiettivi della Associazione. Questo documento verrà registrato insieme all'atto di costituzione, in modo che quanto dichiarato non possa essere modificato a piacimento.
Realizzare un rendiconto economico: Quando si muove del denaro è indispensabile farlo con la massima trasparenza possibile. Dire semplicemente "grazie al vostro contributo abbiamo fatto questo e quello" non basta, si deve dare evidenza di ogni movimento, e lo si può fare con un rendiconto economico. Il rendiconto economico deve essere redatto ogni anno, alla chiusura dell'anno di esercizio. Noi lo rendiamo disponibile ai soci con aggiornamenti mensili. Se l'Associazione fosse in possesso di una partita IVA, dovrà essere realizzato un bilancio vero e proprio.
Garanzia di democrazia e pluralità: I soci hanno tutti i medesimi diritti e medesimi doveri, come previsto dalla Legge, e non ci possono essere suddivisioni gerarchiche. Viene definito nello statuto quali sono le decisioni che potrà prendere il Consiglio Direttivo, le altre saranno prese dalla Assemblea dei Soci. Il Presidente fa parte del Consiglio Direttivo, è il rappresentante legale della Associazione ma non decide da solo. L'associazione ha una struttura e un regolamento, realizzati come prevede la Legge, e sono le basi della gestione della cooperazione all'interno della associazione.

Per partecipare alla Associazione lo si può fare come sostenitore o come socio. Il sostenitore contribuisce alla associazione in modo economico, potrà usufruire di alcuni vantaggi che sono riservati solo ai sostenitori ma non gli viene chiesto un particolare impegno. Il socio avrà gli stessi vantaggi dei sostenitori, ma gli viene richiesto di impegnarsi e di partecipare in modo attivo alla gestione della associazione. Paga la quota associativa, coopera con gli altri soci per svolgere le attività necessarie al perseguimento degli obiettivi della Associazione che sono descritti nello Statuto e ha diritto di voto in assemblea. Non è previsto che ci siano soci che stanno a guardare e che dicono agli altri cosa devono fare, come è specificato nella Legge sulle associazioni.

Una associazione registrata prevede quindi degli impegni, sia da parte della associazione nei confronti degli altri, che da parte dei soci nei confronti della associazione. E' quindi una garanzia di trasparenza e di concretezza, di non volersi fermare solo a delle belle parole, ma è un impegno del volere conseguire dei risultati reali.


Perché cercate sostenitori invece di provare a realizzare attività che vi aiutino nell'autofinanziamento?

Il CIM è una associazione senza fini di lucro, gli obiettivi sono relativi alla tutela dei diritti dei motociclisti, e investiamo la maggior parte del nostro tempo e delle nostre risorse nel perseguire gli obiettivi della associazione. Se volessimo autofinanziarci realizzando delle attività dovremmo focalizzarci sulla realizzazione di queste attività, solo che dovremmo distogliere risorse dagli obiettivi primari. Così facendo si finirebbe con lo snaturare il senso della associazione, rischiando dedicare troppo tempo alla realizzazione di attività di autofinanziamento e di non riuscire ad avere più il tempo da dedicare agli obiettivi specifici.

Teniamo inoltre presente che il peso che può avere un gruppo di persone cambia a seconda di quello che devono fare queste persone per fare parte di un gruppo. Non è raro che ci venga chiesto quanti sono i sostenitori e cosa devono fare per esserlo. Il fatto di avere dei sostenitori a cui viene data una tessera dopo avere versato una certa quota ci permette inoltre di avere una diversa immagine quando ci rivolgiamo alle Istituzioni. Se si presenta un gruppo che dice di avere il sostegno di 5.000 persone che hanno dovuto solo fare un clik su una pagina internet, avrà un ascolto minore di un gruppo dove ci sono 500 persone che hanno mostrato di condividere gli obiettivi di una associazione al punto di essere stati disposti a versare 15,00€ ciascuno per sostenerla e ricevere una tessera.

La forza del CIM viene data dai suoi sostenitori. Più saranno i sostenitori, maggiore sarà la sua forza, migliori saranno i risultati, soprattutto nelle situazioni in cui ci dovremo rivolgere alle Istituzioni.

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