In moto, insieme: ci vuole tanta pazienza!

InDueInMOto

Ci sarebbe da scrivere un romanzo sul rapporto tra pilota e passeggero sulla sella e qualche punto lo abbiamo affrontato, ma sono tanti gli aspetti da considerare a partire dalla preparazione del bagaglio, situazione su cui lo scontro è inevitabile e di maggiore entità tanto più è bassa l'età degli attori coinvolti.

Ma non è solo questo un aspetto di attrito, ad esempio uno dei più grandi momenti, in questo senso, è legato allo "sbattimento" del casco del passeggero sulla parte posteriore di quello del pilota!

Allora, come si può evitare di sbattere col casco sulla schiena o sul casco stesso del pilota, quando si frena?

Innanzitutto l’attenzione alla strada è utile: bisogna considerare  che la statura e la posizione sulla moto potrebbero  intralciare la visuale. 

Fare quindi presente ciò al proprio pilota per trovare una soluzione. Inoltre per non risentire troppo di accelerazioni e frenate ecco cosa sarebbe utile a seconda anche del tipo di moto e dell’esperienza del passeggero:

E' poi particolarmente dare consigli specifici su cosa debba fare il passeggero nelle curve.

Assolutamente non va presa nessuna iniziativa e non “buttarsi di peso” durante le pieghe!

Assecondare i movimenti del pilota, come uno  uno zaino posto alle spalle dello stesso, rimanendo in asse con la moto senza spaventarsi quando la moto si piega.  Gambe serrate e petto sulla schiena del pilota. Non spostarsi senza preavviso, non sistemare la posizione in sella se prima non avete avvertito il pilota. E per i passeggeri più esperti è possibile togliere una mano dal lato della curva lasciando libero il pilota  di muoversi meglio per fronteggiare la curva e rimanere ben saldi con le gambe e l’altro braccio.

E’ importante per una maggiore sicurezza, in quanto le misure di attenzione in coppia si raddoppiano :

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Coordinamento Italiano Motociclisti
Ufficio di comunicazione