Un cattivo esempio…da non seguire!

George

Le regole ed il buon senso valgono per tutti ed un personaggio pubblico che ha un ruolo importante nei veicoli pubblicitari di questo dovrebbe tenerne conto.

Ci riferiamo a George Clooney che è notoriamente un appassionato delle due ruote al punto che sono molti gli episodi di sue avventure di motociclista anche in Italia.

Purtroppo sono molte le immagini dove il divo hollywoodiano compare in sella a potenti motoveicoli con un orribile casco a scodella assolutamente non omologato, fuori da ogni criterio di sicurezza.

A tal proposito l'ASAPS ha preso carta e penna e gli ha scritto per la seconda volta perorando una presa di coscienza anche per rispetto dei tanti, tantissimi motociclisti italiani che rispettano le norme (e noi siamo tra questi!).

Insomma, la sollecitazione esasperata del genere "George ancora con quel casco a scodella! Ma te l'avevamo già detto lo scorso anno, in Italia è fuori legge dal 2010! Facci il favore, metti un casco regolare come tutti i motociclisti italiani", è assolutamente condivisibile!

Riportiamo il testo scritto dal Presidente ASAPS Giordano Biserni, testo che condividiamo in quanto il buon esempio viene proprio da chi è personaggio "pubblico" e cose come queste non aiutano..

"Caro George
ti apprezziamo molto come attore e ancora di più ti apprezzano le nostre compagne, però ci tocca richiamarti un'altra volta, dopo che lo avevamo già fatto nel luglio del 2012, quando ti abbiamo visto in un servizio del Corriere sulla tua Harley in plastica posa motociclistica, mentre  indossavi però  un irregolare casco a scodella.

Ti avevamo benevolmente detto che il casco a scodella, omologazione DGM, è fuori commercio dal 2001 e in Italia non si può più indossare dall'ottobre del 2010. Lo avevamo scritto sul nostro sito e qualche portale aveva rilanciato la nostra nota. Certo se avessimo il tuo indirizzo ti scriveremmo, ma siamo costretti a farlo ancora  sul portale dell'ASAPS.

Insomma George cerca di dare il buon esempio. Sei stato così bravo in quella pubblicità di un noto caffé quando indossavi le cinture sui sedili posteriori, raro esempio nel nostro Paese, tanto che ti avremmo nominato volentieri socio onorario ASAPS, per cui non rovinare tutto ancora con 'sta scodella.

Ti ricordiamo che ai motociclisti italiani che indossano un casco come il tuo la polizia fa una scodella così! Sanzione di 80 euro perdita di 5 punti della patente, fermo del veicolo per 60 giorni (90 giorni se la violazione è commessa due volte nel biennio).

Insomma George qualche anno fa ci hai fatto credere che No Martini no party e che  a te quelle belle ragazze aprivano la porta solo perché avevi una bottiglia del noto liquore. In realtà ti avrebbero aperto anche con un litro di acqua naturale, mentre a noi non aprirebbero neppure con una cassa di vermut. Ora non ci fare credere che quel casco è regolare. Per questo ti diciamo: no casco omologato? no parti. E se proprio parti è ora che la polizia ti ricordi le regole.

Senza rancore George ma noi della sicurezza stradale abbiamo fatto una missione. Poi tu lo sbirro lo hai fatto molte volte nei film e siamo sicuri che ci capirai."

Giordano Biserni
Presidente ASAPS

Fonte Asaps

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