Sei arresti a Roma tra addetti della Motorizzazione e titolari di autoscuole: vendevano le patenti

municipale

4.000 euro era il prezzo pagato, soprattutto da cittadini stranieri, per ottenere la patente di guida senza faticare troppo nello studio dei quiz d'esame. Grazie ad un'indagine della Polizia Municipale di Roma sono stati fermati quattro pubblici ufficiali e due titolari di autoscuole.

Troppo spesso si sottovaluta questo fenomeno, derubricandolo a 'furbizia' da una parte e semplice corruzione per arrotondare lo stipendio dall'altra. Invece riteniamo che si tratti di un crimine che provoca pericoli mortali per tutti gli utenti della strada, non ultimi gli stessi 'furbi' che si trovano a guidare un mezzo a motore senza avere le basi per affrontare il traffico in sicurezza.

Sarà che noi motociclisti spesso siamo gli utenti più deboli, che non abbiamo né air bags, né rollbar, né paraurti, né barriere antintrusione... la nostra carrozzeria è la nostra pelle, ma riteniamo che occorra sempre di più lottare per affermare la legalità sulla strada. Gli incidenti possono sempre capitare, purtroppo.

Ma trovarci di fronte a chi non conosce neppure le più elementari regole della circolazione stradale ci fa paura. E rabbia.

Ringraziamo quindi la Polizia Municipale di Roma e chiediamo a tutte le Forze dell'Ordine di proseguire nella propria opera di verifica dei titoli di guida, sia all'atto del rilascio, sia sulla strada. Spesso ci troviamo a lottare contro leggi che riteniamo ingiuste o insensate, ma sulla sicurezza stradale, sulla nostra pelle, non saremo mai lassisti.

Coordinamento Italiano Motociclisti
7 giugno 2012