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Nuove proposte contro le frodi assicurative

big CAROASSICURAZIONE ruggeri

Per cercare di sconfiggere il fenomeno dei veicoli che circolano senza assicurazione, è stata pensata una soluzione rivoluzionaria! Un certificato di assicurazione elettronico, messo su una scheda con microchip, che trasmette le proprie informazioni ad una centrale di controllo.

Ecco come funziona. All'atto della sottoscrizione di una polizza, l'assicurato riceve una smart card contenente in formato elettronico tutti i dati della polizza del veicolo assicurato. Una volta inserita la scheda nel terminale Rc Control installato a bordo della vettura, un segnale radio confermerà la validità della polizza comunicando in tempo reale con la centrale operativa della Compagnia Assicurativa che potrà altresì verificare immediatamente anomalie e irregolarità avvertendo tempestivamente le forze dell'ordine.

Questo sistema, messo a punto dal Centro Sviluppo Brevetti, ha l'obiettivo concreto di fornire agli assicurati, alle Compagnie assicurative ma anche alle Istituzioni, un efficace sistema in grado di risolvere il problema delle frodi assicurative.

Rc Control consentirà anche di rinnovare il premio alla scadenza in maniera telematica, diventando così una vera carta d'identità del veicolo con la possibilità di implementare altre funzioni quali la memorizzazione degli intervalli di revisione periodica o del pagamento della tassa di possesso.

Amulio Gubbini, amministratore delegato del Centro Sviluppo Brevetti dichiara: “L'applicazione del sistema Rc Control troverebbe piena corrispondenza nelle linee dettate dal decreto in materia di liberalizzazioni voluto dal governo Monti. Siamo consapevoli nel ritenere la proposta Rc Control in grado di ridurre i costi a carico degli automobilisti eliminando frodi, contraffazioni e falsi risarcimenti, il nostro progetto è orientato in difesa degli automobilisti ed è a favore di istituzioni e compagnie assicurative."

In tutta onestà non riusciamo a capire come questo sistema possa essere in difesa degli assicurati. Di sicuro garantisce che la polizza sia pagata, che quando scade si venga praticamente autodenunciati. Non si capisce però come si possa garantire che si evitino falsi risarcimenti e frodi. Ma soprattutto come questo possa influire nel breve periodo sui costi delle polizze, anche perché non viene definito come questo sistema verrà installato sui veicoli attualmente circolanti. Soprattutto non è chiaro chi dovrebbe pagare il costo di questa fantomatica scatola magica, e come questa dovrebbe comunicare con la centrale operativa.

Tante cose poco chiare, ma solo una certezza: sarà soprattutto utile alle compagnie di assicurazione, ma viene proposto come un ausilio agli assicurati. E tanto per cambiare, gli Italiani mugugneranno, ma poi se lo terranno.

Coordinamento Italiano Motociclisti
25 Giugno 2012

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