Sab30052020

Aggiornamento:Gio, 13 Feb 2020 9am

Back Sei qui: Home Notizie Notizie motociclistiche Autostrade e pedaggi Pedaggio alle Tre cime di Lavaredo

Pedaggio alle Tre cime di Lavaredo

pedaggio

Pedaggio alle "Tre cime di Lavaredo". Lo chiamano costo per il parcheggio, ma è a tutti gli effetti un pedaggio. Oltre a non essere economico, dato che per sei chilometri vengono richiesti 11,00 € per le moto e di 22,00 € per le autovetture, (tariffe 2013) non è nemmeno correttamente segnalato. Questo viene evidenziato in questo articolo del 2006 dove tra le altre cose si inizia anche a parlare del pedaggio per il passo dello Stelvio.

Differentemente da quanto previsto per lo Stelvio, qui il pedaggio per le moto è diverso da quello delle autovetture, ma come detto prima si tratta di cifre considerevoli paragonate al servizio offerto, e quello che più infastidisce è che si veniva a sapere del pedaggio solo all'arrivo al casello.

C'è un rischio pesante di tamponamenti, arrivati al casello. Il cartello bianco provoca infatti frenate improvvise e retromarce. I commenti del 2006 (quando il pedaggio era rispettivamente di 10,00 € e 20,00 €)  erano espliciti: "Cosa, si paga? Venti euro?". Auto ferme e conciliaboli in famiglia. "Questi sono matti", dicono i più sbrigativi che fanno inversione a U e tornano verso strade senza balzelli. Altri riflettono, fanno i conti. "Io con i 20 euro mi faccio il capriolo con la polenta". Una coppia di Amburgo su moto Bmw fa capire anche a chi non sa il tedesco quanto poco gradita sia la richiesta di denaro. Grazie al cielo che c'era chi pensava che gli stranieri sono più abituati a pagare per i pedaggi. Questo quanto riportato dall'articolo del 2006, figuriamoci oggi.

Almeno cinque o sei automobilisti su dieci decidono di non pagare la strana tassa. Cinque minuti sul piazzale, a fare fotografie al casello e alle Tre Cime ("Guarda come si vedono bene anche da qui"), poi via verso boschi o laghi senza barriere. Certo, se l'avviso di pagamento fosse messo ad esempio ad Auronzo - il Comune che riscuote i soldi - fra andata e ritorno si risparmierebbero 50 chilometri, un po' di inquinamento e soprattutto l'arrabbiatura di chi si sente preso in giro dal cartello bianco che appare solo all'ultimo momento.

Il Comune di Auronzo di Cadore si difende dicendo che fa pagare il parcheggio, non il pedaggio, ma in realtà è un pedaggio a tutti gli effetti. Con quel "parcheggio" il Comune incassa, nel 2006, 987.000 €, praticamente una seconda ICI, che servono per finanziare i servizi che permettono ai cittadini di restare a vivere in montagna. Chiamarlo parcheggio è comunque abbastanza singolare, dato che le auto si parcheggiano sul ciglio della strada, e che non si vedono parcheggi specifici per motociclette. Con Street View di Google Maps non siamo riusciti a trovarli, ma del resto, malgrado le moto paghino 11,00 € per un parcheggio, di moto parcheggiate in queste immagini non ce ne sono.

Gli ambientalisti non apprezzano questo concetto, dato che per loro è importante tutelare l'ambiente e non farne pagare la fruizione, facendo diventare un patrimonio che dovrebbe essere pubblico, qualcosa a cui possono accedere pochi.

Quello che alla fine si verificherà con lo Stelvio e gli altri passi alpini: quello che dovrebbe essere di tutti diventerà fruibile solo da chi sarà disposto a pagare un extra. Il tutto senza però ottenere nulla di più di quello che ora è già disponibile. Spesso si propone il paragone con il passo del Rombo, anche questo a pagamento, ma una cosa è pagare per usufruire di un servizio (la strada del passo del Rombo è particolarmente curata), un'altra è proporre di pagare per un servizio che ancora non c'è (come sullo Stelvio) o chiedere il pagamento di un pedaggio facendolo passare per altro.

Il Coordinamento Italiano Motociclisti si sta opponendo a queste gabelle, qui potete trovare informazioni sulla nostra azione per il pedaggio sul passo dello Stelvio, che prevede una petizione da inviare alle autorità della provincia autonoma di Bolzano. La nostra intenzione è quella di espandere questo tipo di azioni anche per altre situazioni, come quella del pedaggio per le Tre Cime di Lavaredo, ma per farlo ci è indispensabile la partecipazione dei motociclisti. Infatti soltanto uniti potremo avere la forza di fare sentire la nostra voce nelle sedi istituzionali.

Se non si reagisce a queste imposizioni, si rischierà di arrivare a pagare un pedaggio per percorrere una strada panoramica, o per arrivare ad un poggio dove il tramonto è uno spettacolo particolare. Già farsi un giro in moto ha un costo che aumenta sempre di più per via del costo dei carburanti e delle assicurazioni, se poi si tassano pure le strade siamo all'inizio della fine della Libertà, facendola diventare qualcosa di disponibile solo per chi vuole pagare un extra.

Per informazioni specifiche: Barriera Parcheggi "Tre Cime di Lavaredo" - Tel. 0435 39109

Coordinamento Italiano Motociclisti
Ufficio Comunicazione
Aggiornamento di un articolo del Luglio 2012

Condividi la notizia

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Statistiche del sito

Statistiche dal 13/05/2012

 

histats