Tariffe autostradali differenziate per veicoli meno inquinanti

Clini

Se Europa deve essere, se italiani, greci, spagnoli debbono UNIFORMARSI con le economie del Nord Europa, se debbono rispettare vincoli economici ben precisi dettati da BCE e soci, non sarebbe il caso di "giocare" con le stesse regole ?

E allora perché se un motociclista italiano si sposta sulla rete autostradale nel suo Paese deve pagare costi che NON ha negli altri Paesi europei?

Ora, si sta parlando di applicare pedaggi differenziati per i veicoli meno inquinanti….bene….allora definiamo le categorie: una moto inquina di più o di meno di un SUV ? E se inquina di meno perché DEVE pagare COME un SUV ?

Il Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, sembra voglia proporre tariffe autostradali differenziate, con uno sconto per i veicoli che emettono quantità minori di anidride carbonica. Potrebbe essere una proposta valida per disincentivare le lunghe percorrenze dei grossi SUV e, in generale, delle auto di grossa cilindrata. 

Allora la cosa ci fa riflettere : il Ministro ci sta dicendo che è POSSIBILE applicare tariffe differenziate in autostrada…al di là degli "assi-sagoma" ? Allora perché si è sempre detto che non è possibile "differenziare" auto e moto ai fini della tariffa applicata, ed ora si parla di farlo addirittura tra auto ed auto ?

A questo punto è facile capire che in questa discussione chi, storicamente, dovrebbe rappresentare la categoria dei motociclisti dovrebbe porre una questione importante: se le moto inquinano di meno DEBBONO pagare di meno, non c'è storia…. e debbono pagare meno anche sui bolli regionali, sui pedaggi "alpini" (vero Sig. Durnwalder ?), ecc...

Con le dichiarazioni del Ministro dell'Ambiente si è aperto uno spiraglio per fare valere la richiesta della riduzione delle tariffe autostradali per i motoveicoli, e si è aperto un nuovo fronte sul quale il Coordinamento Italiano Motociclisti non mancherà di fare sentire la sua presenza.

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Ufficio Stampa