Autostrade italiane, non è solo un problema di pedaggi!

SostaQualità

Noi motociclisti siamo certamente danneggiati dalle autostrade italiane in quanto paghiamo come le autovetture, unici in Europa, ma non siamo certo gli unici a subire ingiustizie e scorrettezze palesi e convalidate dal tempo. L'Unione Nazionale Consumatori sta verificando l'opportunità di depositare una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in merito al problema delle soste in Autogrill: il tutto è partito da una specifica campagna "Una Sosta di Qualità"   effettuata sulla ristorazione autostradale.

 

A causa della crisi il traffico totale in autostrada ha subito nello scorso anno un decremento rilevante con valori che variano dal 7 al 15% mentre le vendite nella ristorazione sono calate del 18% negli ultimi due anni.

Tale situazione non è compatibile con le dinamiche di prezzo dove gli operatori della ristorazione (Autogrill, My Chef, Chef Express, Sarni) pagano ai concessionari come Autostrade per l'Italia una percentuale del 30% del fatturato.

Purtroppo questi costi ormai non più in linea con la realtà di un feroce downgrade dei consumi, vengono scaricati sui consumatori che hanno pagato un aumento complessivo nella ristorazione con punte fino al 20% oltre agli operatori citati che hanno difatti dichiarato lo stato di crisi con perdite di esercizio nel 2012 pari a circa 50 milioni di euro.

E' indubbio che tale perverso sistema viene a generarsi per una mancanza di una vera concorrenza del mercato in quanto l'accordo tra gli operatori della ristorazione e le concessionarie delle autostrade è chiuso, e difatti impedisce una reale competizione tra domanda ed offerta.

Nel resto d'Europa non avviene questo sulla rete autostradale (Autogrill italiana è ben posizionata in Francia proprio grazie ad una ottima offerta), e quindi l'Italia si pone in una situazione anomala rispetto agli altri Paesi d'Europa.

A noi motociclisti questa cosa ricorda qualcosa e saremo molto attenti all'azione dell'Unione Nazionale dei Consumatori tramite le dichiarazioni del suo segretario generale Massimiliano Dona.

E' certo che se i consumatori danneggiati da questi comportamenti anomali che si verificano sulle nostre autostrade facessero insieme una vera e propria class action forse qualcosa potrebbe cambiare, ma quello che è certo è che comunque una crisi economica come questa ridimensionerà, nel bene e nel male, situazioni che sembravano radicate nel profondo.

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