Reato di omicidio stradale, cambierebbe qualcosa?

Polstrada

E' notizia di pochi giorni fa dell'ennesimo morto sulla strada ad opera di una persona in stato di ebbrezza: si tratta di un giovane carabiniere (29 anni) in servizio a Vinzaglio, nel novarese. Ciro Vitale, che stava prestando soccorso ad un automobilista in panne: solo l'8 luglio scorso era toccato all'agente scelto Massimo Impieri della Polizia Stradale di Crotone, pure lui mentre interveniva durante una fase di soccorso per un incidente stradale. 

Venne travolto ed ucciso da un ubriaco.

Oltre ai normali utenti della strada che terminano la loro esistenza, sono le Forze dell'Ordine che sempre più sovente si trovano in un rischio elevato per situazioni incontrollabili.

Le divise sulle strade ormai perdono la vita più a causa di ubriachi e drogati che per sparatorie. 

Sarebbe quindi importante iniziare ad attivare quegli strumenti legislativi volti a difendere la vita sulle strade ad iniziare dalle divise, cioè per difendere quelli che ci dovrebbero difendere.

Per questo motivo si sollecitano i politici ad iniziare ad affrontare seriamente  di  Omicidio stradale!! Basta chiacchiere  (quelle dei politici) e distintivo (quello degli agenti che perdono la vita).

Il Coordinamento Italiano Motociclisti ha già parlato in un articolo di qualche mese fa della raccolta firme per una proposta di legge sull'omicidio stradale, e vi sollecitiamo ad apporre anche la vostra adesione.

Coordinamento Italiano Motociclisti
Ufficio Comunicazione

Fonte: ASAPS