Gio21102021

Aggiornamento:Lun, 15 Giu 2020 9pm

Back Sei qui: Home Notizie Notizie motociclistiche Cronache stradali Incidenti Sbanda con la moto, muore 23enne di Marano

Sbanda con la moto, muore 23enne di Marano

crash

È uscito di strada da solo, a poca distanza da casa. Ha perduto il controllo della sua Ducati Monster 998 ed è volato fuori strada a Marano di Valpolicella, sulla Provinciale 34. Ha perduto la vita così Michele Cona, 23 anni, operaio e giocatore del Pedemonte, alle 18.30 del 3 Aprile.

La moto del giovane è scivolata e s'è arrestata sulla carreggiata, mentre il giovane è finito contro il guard-rail, ossessione di molti motociclisti perchè spesso provoca loro danni maggiori di quelli dell'incidente in sè. Se il corpo del giovane non avesse trovato quell'ostacolo forse l'esito di quel volo non sarebbe stato fatale.

I soccorsi e i carabinieri di Sant'Anna d'Alfaedo sono scattati immediatamente, a chiamarli altri automobilisti in transito. Purtroppo per il ragazzo non c'è stato niente da fare. È morto per i politraumi riportati nell'impatto. La notizia di quel sinistro ha fatto subito il giro del paese ed è arrivata anche a casa della vittima. La mamma e la sorella del ragazzo si sono precipitate su luogo della disgrazia. E allo strazio per la perdita di una così giovane vita s'è aggiunta la disperazione dei suoi familiari che hanno visto il corpo del ragazzo coperto pietosamente da un lenzuolo dal personale del 118.

Era un giorno speciale ieri per Michele, perchè era il compleanno della sua mamma, che nello stesso giorno era stata dimessa dall'ospedale. Michele lavorava come operaio alla Fox frutta a Verona. Era appena stato una settimana in ferie ed era andato a Foggia perchè un suo caro amico si sposa e lui, era stato in vacanza in Puglia per dargli una mano nei preparativi.

«Michele è sempre stato un generoso», dice Walter Venturini che è il fidanzato della sorella della vittima Annalisa, «era sempre allegro, disponibile, con il sorriso con le labbra. Persino oggi, quando gli hanno tolto il casco, lui aveva la sua solita espressione sorridente». Dettagli strazianti, ma che rendono il senso di quella che è stata sempre la condotta di Michele.

«Le sue ferie sarebbero terminate martedì, ma aveva chiesto un giorno in più per riposarsi del viaggio e perchè era il compleanno della mamma. Quando è successo l'incidente era uscito di casa da poco, le aveva detto che sarebbe stato fuori dieci minuti e non è più tornato», conclude il ragazzo.

Fonte : http://www.larena.it

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank">Coordinamento Italiano Motociclisti
Ufficio Comunicazione

 

Condividi la notizia

Submit to FacebookSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Statistiche del sito

Statistiche dal 13/05/2012

 

histats