Guardrail pericoloso uccide un'altra vita

IncideGuardRailFrancia

Il 2 maggio scorso, J.B., (queste le sue iniziali) un istruttore di guida, ha perso la propria vita a seguito di un impatto con un guardrail dell'autostrada nei pressi di Angers, in Francia. Stéphane Millera, coordinatore della FFMC (Fédération Française des Motards en Colere) a Maine-et-Loire ha dichiarato che delle quattro morti di motociclisti avvenute nella Regione, tre sono da ascrivere ad impatti mortali con i guardrail. 

Egli ha dichiarato che: "abbiamo assolutamente bisogno di installare ulteriori protezioni lungo le strutture al fine di proteggere i motociclisti in caso di urto. 

La direttiva in tal senso è stata presentata in documento ufficiale della FFMC già nel 1998. Abbiamo continuamente allertato la Prefettura e il Consiglio generale circa i pericoli ma opere definitive in tal senso non sono state ancora iniziate."

In data 9 maggio 2013, 70 motociclisti della FFMC, gli amici e la famiglia hanno reso omaggio a J.B.. 

Stéphane Millera ha segnalato ancora una volta la tendenza a tenere conto nella progettazione delle infrastrutture per la sicurezza stradale delle sole quattro ruote mentre vi è un'assenza di attenzione quando si affrontano le esigenze di sicurezza dei veicoli a due ruote ed un motore.

Questo incidente è un altro esempio drammatico che dimostra come i requisiti di sicurezza nei confronti dei piloti motociclisti non siano stati raggiunti nell'ambito delle applicazioni delle norme vigenti. 

Mentre i motociclisti sostengono che sono necessari dispositivi aggiuntivi per proteggerli dai pali che sostengono i guardrail, le autorità stanno ancora investendo in installazione di barriere stradali non sicure senza tenere conto di queste raccomandazioni.

In tutta Europa, applicare le nuove norme sui guardrail è necessario  per evitare ulteriori decessi di motociclisti che sarebbero evitabili se solo ci fosse più attenzione al problema!

Articolo tradotto dal sito web della F.E.M.A. e riadattato a cura del Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank">Coordinamento Italiano Motociclisti
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