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Registrare l'uso dei veicoli non intestati al guidatore.

Ovale Presidenza Consiglio

Il 26 Maggio 2012 il Consiglio dei Ministri ha stabilito l’obbligo di aggiornamento della carta di circolazione nel caso di utilizzo del veicolo per periodi superiori a 30 giorni da parte di soggetti diversi dai proprietari, rendendo così maggiormente efficace l’applicazione delle sanzioni a carico dei soggetti che sono in concreto i veri responsabili delle infrazioni.

Su alcuni siti si legge che il decreto è stato già predisposto ed approvato, ma non pubblicato, quindi non è ancora possibile consultarlo. Viene riportato che l'obbligo di questa registrazione debba diventare operativo entro breve, escludendo solo i familiari conviventi.

Però su un altro sito si può leggere che la cosa era partita con la necessità di registrare in modo certo gli utilizzatori reali dei veicoli concessi in leasing o in comodato d'uso gratuito, tutte situazioni per cui la disponibilità di un mezzo risulta da un atto, con evidenza della data di inizio dell'utilizzo stesso.

Le motivazioni sono chiare e condivisibili, dato che si voleva introdurre la norma per contrastare il diffuso fenomeno del comodato gratuito, cui si ricorre per utilizzare veicoli senza risultarne proprietari (traendone vantaggi fiscali) o per evitare di registrare il passaggio di proprietà (pratica costosa, soprattutto per l'elevata tassazione da cui è gravata). La norma avrebbe anche contribuito a risolvere i problemi della identificazione del responsabile di infrazioni nei casi di noleggio a lungo termine, ed entrambe le situazioni coinvolgono quasi unicamente le autovetture.

Per come è stata invece prospettata l'evoluzione di questa norma, sembra che coinvolga ogni tipo di veicolo, a prescindere dalla esistenza di un atto formale di assegnazione del veicolo. Secondo quanto riportato da AssiOnLine non è solo per aiutare a trovare chi commette infrazioni, ma servirà anche alle compagnie assicurative per adeguare le polizze in base ai dati del reale utilizzatore del veicolo, penalizzando chi ha intestato il veicolo ad un familiare residente in un'altra città per cercare di pagare meno l'assicurazione.

Se alla fine avrà ragione chi prevede che l'obbligo di registrazione debba essere esteso a tutti i veicoli, sarà una ennesima dimostrazione di come la lobby delle assicurazioni abbia il potere di influenzare le decisioni politiche, arrivando a creare l'ennesima legge di comodo, per di più di difficile applicazione: per capire se una persona sta usando un veicolo da 4 giorni o da 40, chiameranno CSI?

Nei prossimi giorni il decreto dovrebbe essere pubblicato, non appena avremo informazioni in merito troverete gli aggiornamenti su questo sito.

24 Giugno 2012
Coordinamento Italiano Motociclisti

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