Dom31052020

Aggiornamento:Gio, 13 Feb 2020 9am

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Controlli sulla velocità: aspettando nuove regole

Controlli velocità

Un Decreto dovrebbe mettere ordine in materia di rilevamenti elettronici della velocità. La spartizione dei proventi delle multe da autovelox doveva entrare in vigore già due anni e mezzo fa, poi non se ne fece più nulla, per la mancanza di un Decreto attuativo, che pare debba essere in dirittura d'arrivo.

La Legge 120/2010, articolo 25, che riforma il Codice della strada, prevede la devoluzione di metà dei proventi delle multe per eccesso di velocità agli Enti proprietari delle strade. Tale evento potrà essere operativo solamente dopo un Decreto interministeriale attuativo (Trasporti e Interno), così come spiegava l'estate scorsa una nota interpretativa dell'Anci (l'Associazione nazionale Comuni italiani). 

 

Obiettivo della Legge "dimenticata" è evitare che i Comuni facciano cassa sulle pelle degli automobilisti, piazzando le macchinette solo per ripianare le casse esauste delle amministrazioni .

Nel contempo si vuole garantire più fondi agli Enti proprietari delle strade perché si provveda a migliorarne la sicurezza. 

"Pertanto - termina la nota dell'Anci -, individuando la data del 29 aprile 2012, data di entrata in vigore della Legge di conversione 44/2012, il dies a quo per il calcolo dei novanta giorni ai fini dell'obbligo di ripartizione dei proventi, si ritiene che l'applicabilità del dispositivo farà riferimento comunque all'esercizio finanziario dell'anno 2013"

Si desume quindi che i Comuni continueranno ad incassare tutto in mancanza di questo decreto attuativo.

Ma sembrerebbe che il Decreto tanto sospirato, pare sia in arrivo. Dal 1° gennaio 2013, i Comuni dovranno anzitutto contabilizzare i proventi delle multe per infrazioni rilevate con gli autovelox in modo separato. 

Da una parte i soldi incamerati con gli autovelox, dall'altra il denaro guadagnato con altre macchinette (tipo i T-Red al semaforo) e con altre multe. Secondo, entro il 31 gennaio 2014, i proventi delle multe da autovelox dovranno essere ripartiti fra Comune e gestore della strada. Quest'ultimo impiegherà il denaro per migliorare la sicurezza stradale.

Dovrebbero esserci anche novità per i Tutor, che rilevano soprattutto la velocità media. Col futuro Decreto, il Tutor si potrà usare per misurare la velocità media anche quando ci sono i cantieri: attenzione quindi, perché in prossimità dei cantieri i limiti scendono in modo considerevole, e talvolta sforare la soglia consentita non è così difficile. 

A questo punto, non resta che attendere l'emanazione del Decreto, che comunque arriverà troppo tardi rispetto all'entrata in vigore della Legge che risale al luglio 2010, un favore fatto ai Comuni senza tenere conto della realtà delle tante problematiche sulla strada e la solita lamentela del "non ci sono soldi" per la sicurezza delle strade.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Coordinamento Italiano Motociclisti
Ufficio Stampa

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