Il suono delle nostre moto : Il rumore della passione ?

Marmitte

Riportiamo la normativa Europea sul rumore ed i suoi princìpi ispiratori: le note sintetiche del Parlamento europeo.

1. Quadro generale

La lotta contro il rumore è stata finora inclusa in cinque programmi di azione per la tutela dell'ambiente. Il quinto programma d'azione prevede,accanto alla creazione di un catasto dei rumori e a programmi per la lotta contro il rumore, nuove riduzioni delle emissioni sonore degli autoveicoli, degli aerei e delle macchine.

Nel quadro della politica comunitaria di lotta contro il rumore, risultano indispensabili gli incentivi economici al mercato. Sono ipotizzabili le seguenti misure:

 2. Disposizioni legislative settoriali

Sulla lotta contro il rumore sono state emanate varie direttive. Valori massimi di emissione sono stati fissati, fra l'altro, per gli autoveicoli, i motocicli, i trattori agricoli e forestali, gli elettrodomestici, le macchine per movimento terra, le macchine e gli attrezzi per l'edilizia, i tosaerba e gli aerei civili subsonici.

Particolare attenzione è stata prestata al rumore provocato dal traffico stradale e aereo a causa dei notevoli inconvenienti che ne derivano per l'uomo.

Veicoli a motore 

La direttiva di base del Consiglio relativa al livello sonoro ammissibile e ai dispositivi di scappamento dei veicoli a motore (70/157) si applica a tutti i veicoli in grado di superare la velocità di 25 km orari. 

- Per le autovetture è fissato un valore limite del livello sonoro ammissibile di 77 dB(A) che dal 1995/96 è stato ridotto a 74 dB(A). Ciò corrisponde ad una diminuzione del 50% della potenza sonora; in altre parole due auto della prossima generazione faranno assieme lo stesso rumore prodotto da un'auto di oggi. L'evidente abbassamento del livello acustico degli autoveicoli è comunque in parte annullato dall'aumento del numero e dai chilometri percorsi dalle auto, come pure dall'aumento del numero dei veicoli più pesanti e più potenti.

- I rumori prodotti dai veicoli a motore a due ruote (motocicli) sono ormai da tempo limitati da direttive comunitarie (direttiva 78/1015) che prevedono una riduzione in più fasi. L'ultima di tali fasi è entrata in vigore nel 1993/1994. I valori limite che essa fissa sono 75 dB(A) per le moto di cilindrata inferiore a 80 cm3, 77 dB(A) per quelle di cilindrata compresa fra gli 80 e 175 cm3 e 80 dB(A) per le moto di cilindrata superiore a 175 cm3.

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Ufficio Stampa