T-RED : una brutta storia senza fine ?

T RED Foto

E' attesa per venerdì 8 febbraio alle 10.00, la sentenza sulla vicenda dei semafori intelligenti T-RED installati nel Comune di Gaglianico (BI). Compariranno davanti al Giudice il comandante della Polizia Municipale di Gaglianico, Mauro Casotto e l'ex sindaco Paolo Maggia. Per il primo il Pubblico Ministero ha chiesto la condanna a due anni e quattro mesi di reclusione per il reato di abuso d'ufficio, ed il destinatario della pesante richiesta ha commentato : "io sono una persona onesta".

Per l'ex sindaco invece la richiesta è di un anno ed otto mesi. Comparirà davanti al Giudice anche il produttore dell'apparecchio Stefano Arrighetti, per il quale è stato chiesto un anno e sette mesi di reclusione per frode nelle pubbliche forniture.

E' indubbio che alcune procure tra cui Ivrea e Novara che hanno dovuto seguire iter giudiziari simili, sono giunti invece, alla conclusione di archiviare circa una quarantina di casi nei confronti dei responsabili dei Comuni che hanno adottato soluzioni "intelligenti" simili.

Nel caso di Gaglianico vengono contestati dai legali dell'accusa sia il fatto che non vi sia stato appalto alcuno per l'affidamento alla ditta in oggetto ma vi sia stato un affidamento diretto, oltre alla messa a bilancio delle percentuali sulle contravvenzioni, decisione quest'ultima pubblicamente deliberata dalla giunta comunale.

La curiosità per la decisione dei Giudici del Tribunale di Biella è quindi elevata: verrà archiviata la cosa senza "nessun luogo a procedere" come in altri casi, oppure verrà scelta la strada della condanna di chi nell'esercizio della cosa pubblica ha preso decisioni come quelle citate ?

Rimane il fatto che la pratica di mettere a bilancio preventivo una cifra considerevole legata alle contravvenzioni sia perlomeno discutibile (nel caso del Comune in oggetto si parlava di circa 100.000 euro su un bilancio di cifra poco superiore normalmente, andando così a raddoppiare le entrate previste).

Nella provincia in oggetto, vi sono Comuni che hanno investito in manifestazioni culturali, iniziative legate al turismo, eventi musicali, motoraduni, ecc.. con riscontri positivi sulla cittadinanza al punto di poter RIDURRE i balzelli locali, mentre scelte come quelle fatte a Gaglianico, potrebbero ricadere negativamente sui cittadini (chi paga le spese legali di ex-sindaco e comandante della Polizia Municipale ?).

Rimaniamo in attesa della sentenza e delle conseguenze che potrà avere nei confronti degli amministratori.

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