Mar07042020

Aggiornamento:Gio, 13 Feb 2020 9am

Back Sei qui: Home Notizie Notizie motociclistiche Mercato e novità Chi l'ha vista? La moto diesel sulle strade d'Europa..

Chi l'ha vista? La moto diesel sulle strade d'Europa..

TrackDiesel

Venne presentata durante la fiera di Utrecht del 2009, la moto realizzata dall’azienda olandese EVA Products, moto a cui è stato dato un nome non proprio facilissimo da ricordare: Track T-800CDI. L’intento dell’azienda costruttrice, del resto, fu quello di creare una moto che anziché per il suo nome fosse ricordata per le sue caratteristiche tecniche e, soprattutto, per il suo primato. 

La Track T-800CDI, infatti, è stata la prima moto con motore diesel ad essere commercializzata in Europa dove fino ad oggi, contrariamente ad altre parti del mondo, le moto in commercio hanno tutte un motore a benzina.

Il motore con cui è venne equipaggiata la Track T-800CDI è un turbo diesel intercooler 800 cc di fabbricazione Mercedes, motore che viene attualmente montato sulla Smart, oggi è stato aggiornato a 50 CV a 4.200 giri/min, coppia massima è di 100 Nm a circa 1800 giri/min con compressore da 1,25 bar, gestione elettronica tramite CAN-bus.

La ciclistica vede un telaio in tubi al cromo-molibdeno, una forcella upsde-down da 48 mm ed un monoammortizzatore posteriore regolabile nel precarico molla, tutto griffato WP, e per un peso a secco di 225 Kg. A “frenare” la moto, due dischi anteriori da 310 mm e un disco posteriore da 268 mm montati rispettivamente su cerchi da 21” davanti e 17” dietro. 

La capacità del serbatoio è di 19 litri e se considerate che i consumi sono dichiarati sopra i 30 km/l... significa che con un pieno si fanno oltre 500 km con un pieno! Nel deserto hanno misurato un consumo di 21 km/l.

Altre caratteristiche tecniche riguardano un acceleratore di tipo elettronico, cambio CVT automatico e trasmissione finale a cardano. 

La Track T-800CDI, come se non bastasse, presenta anche un ulteriore peculiarità che consiste nella possibilità di avere due ruote motrici, circostanza resa possibile grazie ad uno speciale kit in grado di immettere olio in un apposito manicotto collegato alla ruota anteriore, andando così ad azionare i vari ingranaggi adibiti alla trazione.

La prima moto è stata venduta a distanza di due anni (2012) in direzione USA e l’Università di San Diego l’ha portata al “Texas Mile” dove la moto ha registrato una velocità massima di 153,92 km/h. Lo stesso anno è stata portata all’USA Bonneville Speed Week 2012, ma un inconveniente tecnico non ha consentito alla Track di mostrare il potenziale. 

Nell'anno corrente in tre settimane sono state prodotte in un piccolo lotto, sei Track T-800CDI 2E e due sono state vendute come M.Y. 2013. 

Attualmente l’azienda olandese si è fermata, ma si può dire che il traguardo è praticamente raggiunto. Se saranno ordinate altre moto, la produzione riprenderà.

I costruttori olandesi sperano che la moto riesca a riscuotere un certo successo e che non si verifichi quanto già accaduto ad altre moto che, allo stesso modo, hanno montato motori già utilizzati da automobili. 

E’ il caso della Shifty commercializzata nel 1981 ed equipaggiata con il motore 900 cc della Fiat 127 e il propulsore 1.600 cc del Maggiolino, moto che, tuttavia, non ebbe molto successo.

Qualcuno di voi l'ha visto in circolazione su qualche strada europea? In ogni caso potete vederne un filmato qui.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank">Coordinamento Italiano Motociclisti
Ufficio Comunicazione

Condividi la notizia

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Statistiche del sito

Statistiche dal 13/05/2012

 

histats