Un Paese tutto su ruota, otto spostamenti su dieci li facciamo in auto

traffico

ROMA - Solo il 12,6% degli spostamenti avvengono con il bus e appena il 5,2% in treno

Inquinamento, mobilità, rifiuti, attività produttive, sono alcuni fra i temi del report annuale 'Ambiente Italia' di Legambiente e Istituto ambiente Italia che, come ogni anno, presenta numerosi dati relativi agli indicatori ambientali e socio economici, capaci di fotografare il nostro paese.

In particolare, i numeri segnalano in negativo la mobilità, con tutte le sue conseguenze in termini di traffico, inquinamento, stress e qualità della vita. Quella delle persone "è ancora basata sul mezzo automobilistico privato con l'80,6% degli spostamenti totali, seguito, ma a grande distanza, dall'autobus con il 12,1%, il treno con 5,2% e aereo con l'1,7%".

Siamo anche il più grande paese europeo "con la più elevata quantità procapite di mobilità motorizzata, quasi 12 mila passeggeri chilometro/abitanti l'anno e con un tasso di motorizzazione sempre decisamente superiore alla media: 605 auto ogni mille abitanti contro le 473 dell'Unione europea, le 510 della Germania, le 500 della Francia e le 470 del Regno Unito".

 Il trasporto merci poi "si continua ad effettuare per il 90% sulla strada, con un dato europeo è pari al 46%".

L'inquinamento atmosferico delle città, di conseguenza, rimane problematico: "ossidi di azoto, ozono troposferico, ma soprattutto Pm10, continuano a soffocare le nostre città. A fine febbraio 2012, già 27 capoluoghi della nostra Penisola avevano esaurito i 35 superamenti annuali del limite medio giornaliero di emissioni (50 microgrammi/metro cubo) per la protezione della salute umana previsti della normativa vigente - si legge nel report - Situazioni particolarmente critiche si registrano ancora nelle grandi città e in Pianura padana".

 20 marzo 2012 - Agenzia Dire www.dire.it