Dom02102022

Aggiornamento:Mar, 23 Nov 2021 4pm

Back Sei qui: Home Notizie Notizie motociclistiche Mobilità Buche nella rete viaria italiana: una vera emergenza!

Buche nella rete viaria italiana: una vera emergenza!

BucheStrada

Ci si domanda se il sistema stradale italiano sia stato sponsorizzato da un noto formaggio elvetico noto per i suo buchi, ma se questa potrebbe sembrare una barzelletta, purtroppo la triste realtà è che da Nord come a Sud, le nostre strade sono diventate ormai al limite della praticabilità.

La strada del Tormento a Vicenza, dove il cedimento di una fognatura ha aperto un baratro di tre metri. Vico Ferrari a Ercolano, dove una falla di due metri per quattro ha costretto allo sgombero di tre edifici. Via delle Carceri a Messina, dove lo scoppio di un tombino e il successivo crollo di parete del manto stradale ha creato enormi disagi alla viabilità. Zona Garbanella, a Ferrara, dove subito dopo il passaggio di un’auto si è creata una voragine. Piazza Madonnella, a Bari, dove buche profonde e per niente piccole mietono vittime ogni giorno.

Pochi casi eclatanti tanto per far comprendere l'estensione del fenomeno e se alcune amministrazioni si sono attivate per aiutare i cittadini nelle segnalazioni (è il caso di "Ambrogio" a Milano), in altre casi l'indignazione dei cittadini ha portato a segnalazioni fantasiose come quello di via Chiaia a Napoli, dove si sono utilizzati i sacchetti per la spazzatura per "colmare" provvisoriamente la buca catastrofica che si è aperta!

La tecnologia ci può aiutare nel realizzare un attento elenco con tanto di precisa posizione delle buche (il comune di Boston negli USA ha sviluppato Street Bump una applicazione apposita per smartphone, ma non è questa l'unica esistente, e l'utilizzo del GPS in tal senso è provvidenziale), ma le soluzioni potrebbero essere diverse.

E' questo il caso della Germania dove gli abitanti del paesino di Niederzimmern, hanno aderito ad una iniziativa piuttosto insolita: diventare sponsor delle buche per strada. Cinquanta euro il costo di riparazione ed allo sponsor è dedicata la targhetta metallica apposta su ogni buca riparata. Pare che al momento ci siano state 184 riparazioni per un incasso che si aggira intorno ai diecimila euro.

Viste le situazioni disagiate delle nostre casse pubbliche è molto probabile che anche da noi possano nascere Comitati ad hoc per fare quella manutenzione stradale che non si fa più, salvo poi "autodetrarsi" dalle tasse quanto versato per FARE quello che lo Stato, ingordo e sprecone, non fa più!

Fantascienza? Forse, ma quante volte la fantascienza non ha fatto altro che anticipare ciò che è diventata realtà quotidiana?

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Coordinamento Italiano Motociclisti
Ufficio di comunicazione

Condividi la notizia

Submit to FacebookSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Statistiche del sito

Statistiche dal 13/05/2012

 

histats