Abbigliamento omologato: facciamo chiarezza, terza puntata

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In questa terza parte, elaborata sempre grazie alla collaborazione con Guida Sicura Urbanainiziamo ad entrare nel dettaglio della Direttiva EN1621-2:2012 che riguarda i Paraschiena, per poi proseguire sempre con i dispositivi di protezione del busto del conducente.

Vediamo, in parole semplici, come si legge l'etichetta di un paraschiena:
1) Pittogramma rappresentante un motociclista. Evidenzia la destinazione d'uso del dispositivo di sicurezza, ovvero per l'uso motociclistico.
2) Identifica il tipo di paraschiena.
3) Identifica il livello di protezione offerto dal dispositivo di sicurezza.
4) Evidenzia la normativa di riferimento per l’omologazione.
5) Indica la misura in cm dell’area protetta. In pratica e' il SIZE del paraschiena.

La normativa EN1621-2 2003 prevedeva solo due tipi di paraschiena:

Mentre la nuova EN1621-2 2012 prevede DUE nuovi tipi di omologazioni:

FB - Full Back Protector (estende il concetto della B precedente, allargando la protezione anche alle scapole)
CB - Central Back Protector (paraschiena centrale)
LB - Lower Back Protector (Protettore Lombare come il precedente L)

La EN1621-2 2012 offre DUE livelli di omologazione: Livello 1 e Livello 2

Senza approfondire i tecnicismi delle prove, salta subito all'occhio che il Livello 2 offre una protezione molto superiore rispetto al Livello 1. Considerando che 24 Kn equivalgono a ben 2.447,31 Kg e che 12 Kn equivalgono a ben 1.223,65 Kg, il paraschiena da preferire e', senza dubbio, quello di Livello 2

Teniamo presente che 4kN e' il limite "medico" di rottura della colonna! Non c'e' differenza tra i dispositivi di sicurezza di varie marche, in quanto tutti omologati secondo la stessa normativa, quindi la grande varietà di prezzi non e' sempre giustificata.

Alcuni marchi, però, dichiarano i valori medi e i singoli valori massimi ottenuti in fase di omologazione. In questo caso, e' preferibile il marchio che dichiara il valore medio più basso. Alcune decine di euro in più, in questo caso, fanno la differenza.

Veniamo ora ad esaminare la Direttiva EN 1621-3 – che riguarda la Protezione del petto.  E’ questo il codice di omologazione dei protettori per il petto  e costole (cheast).

I test si effettuano con una forza di 50 J ciascuno (un impatto di 50 J simula una velocita' di 48 km/h.). Il valore medio di forza residua rilasciata deve essere massimo di 35 kN, con una media di 20 kN. Come per la EN1621-2 :2012, la norma ha due livelli: 

Livello 1 e Livello 2 con la differenza che la distribuzione della forza, verra' calcolata in percentuale.

Per il livello 1, la forza distribuita dovra' essere non meno di 15%, mentre per il livello 2 non meno del 30%, e la distribuiranno su una maggiore superficie. Spesso i protettori petto e costole vengono abbinati ai paraschiena per avere un prodotto meglio sfruttabile e piu' ergonomico. Come quello in figura.

Passiamo ad un argomento scottante, ovvero la Direttiva EN 1621-4  che regolamenta gli ancora molto poco diffusi “Airbag”.

La normativa EN 1621-4 prevede due livelli di protezione, stabiliti in base all'energia residua di attivazione in caso di airbag meccanici, che viene trasferita dalla protezione al corpo.

Nel dettaglio:

Tempo di attivazione: dovrà essere di 200 ms. Ovvero 0.2 secondi.
In commercio si vendono gia' airbag da 0.08 secondi di attivazione.

In 0.2 secondi a 50 km/h si fanno circa due metri e mezzo. Mentre in 0.08 secondi a 50 Km/h si fa circa un metro. Inutile aggiungere altro.

4.5 kN equivalgono a circa 459 Kg. mentre 2.5 kN equivalgono a circa 255 Kg.

Ricordiamo che 4 kN e' il limite di carico per la rottura della colonna vertebrale. Non dovrebbero esserci dubbi su quale dispositivo scegliere!

Nella prossima puntata, guanti, pettorine e calzature! Fate tesoro di queste informazioni: entrare in un negozio di abbigliamento per motociclisti senza le corrette informazioni potrebbe costarvi caro e non certo nel portafoglio in caso di impatti spiacevoli!

Qui potrete trovare la puntata precedente.

Con la collaborazione di Guida Sicura Urbana 

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