Abbigliamento omologato: facciamo chiarezza, quarta puntata

GuantiPettorine

In questa quarta parte, elaborata sempre grazie alla collaborazione con Guida Sicura Urbana iniziamo ad entrare nel dettaglio della Direttiva EN 13594 – che riguarda i Guanti!

La nuova EN 13594, perderà la definizione di "professionale". Sara' quindi obbligatoria in modo esplicito, e non solo implicito come fino ad ora, per tutti i guanti definiti e/o venduti come "da moto". Sara' suddivisa in due livelli. 

Il primo livello dovrà eccedere la linea del polso di 15 mm. Inoltre la resistenza all'abrasione, che sarà valutata con il test EN 13595-2 (resistenza all'abrasione da impatto – vedi Dettaglio Abbigliamento delle puntate precedenti), dovrà essere di 1,5 secondi.

Il secondo livello dovrà eccedere la linea del polso di almeno 50 mm. ed avrà una resistenza all'abrasione di ben 5 secondi

Ma non abbiamo solo le problematiche di chi va in strada! Ecco quindi che la Direttiva EN 14021 – riguarda le Pettorine per il motociclismo fuoristrada, atte a proteggere il motociclista solo da pietre e detriti scagliati dagli altri mezzi, ma non da urti da caduta o pietre presenti a terra nel momento dell’eventuale caduta.

Infatti i test EN 14021: 2003 si differenziano dalle prove di impatto per  la EN 1621-1 sotto vari aspetti importanti. 

Ad esempio, l’area e l’energia d’impatto sono minori rispetto ai test per gli indumenti protettivi. La massa del dispositivo di simulazione della prova delle pettorine e' 1kg e l'energia di impatto e' 10J - un quinto di quanto specificato per i corrispondenti test su indumenti di protezione per motociclisti stradali.

Ruzzolare durante il motocross non e' così umiliante come potrebbe esserlo per un biker da strada, per cui vi raccomandiamo di non affidare la vostra protezione solo a questi dispositivi.

Vedendo molti motociclisti sulla strada (soprattutto chi non ha fatto corsi di Guida Sicura) è facile osservare come i piedi sporgano lateralmente dalle pedane a mo' di papera, e non è quello il modo di mettere le proprie calzature sulle pedivelle: ma siete poi sicuri che i vostri piedi siano protetti da capi conformi alla Direttiva EN 13634 – Calzature?

E’ questo difatti il codice di omologazione relativo alle calzature protettive per uso motociclistico, sia off-road che touring/racing. Così come per i paraschiena, ci sono DUE livelli di sicurezza certificata.

  Livello 1 - Deve resistere per 5 secondi alla prova di abrasione 

  Livello 2 - Deve resistere 12 secondi alla prova di abrasione

Per essere omologata la calzatura deve essere alta almeno 16 cm alla caviglia e deve avere una suola piu' spessa di 1,6 centimetri. Sara' quindi molto più facile trovare stivali o stivaletti omologati, piuttosto che vere e proprie scarpe. Scordatevi, quindi, di trovare sneakers basse omologate. Le calzature vengono sottoposte a numerosi test di abrasione, impatto, resistenza alla penetrazione e all’esposizione a prodotti chimici. In quest’ottica ne viene giudicata anche la qualita' complessiva dei materiali impiegati nella costruzione.

Se siete motociclisti che guidano con i piedi che questi almeno siano ben protetti, ma forse è meglio usare la testa in moto più dei piedi ( o no?) ed è FONDAMENTALE che questa sia MOLTO ben protetta! Ovviamente è meglio se "come pilota non CASCO", ma se capita, beh….un buon CASCO sulla testa vuol dire fare la DIFFERENZA! E qui le normative fanno la parte del leone per non buttare via i propri soldi!

Curiosi? Qui potete trovare la prossima puntata.

Se volete leggere la puntata precedente, la troverete qui.

Con la collaborazione di Guida Sicura Urbana 

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