Gio27022020

Aggiornamento:Gio, 13 Feb 2020 9am

Back Sei qui: Home Notizie Notizie motociclistiche Sicurezza Rc Auto e caro-benzina riducono gli incidenti stradali

Rc Auto e caro-benzina riducono gli incidenti stradali

costo-benzina

ROMA - Il caro-benzina cambia le abitudini degli italiani che, alle prese con la crisi e gli aumenti dei prezzi, decidono sempre più spesso di lasciare la macchina in garage. Almeno un effetto positivo i rialzi dei prezzi sembrano dunque averlo avuto e cioè la drastica diminuzione degli incidenti stradali.

Nel 2011, anno in cui i listini dei distributori hanno registrato aumenti del 15%, anche la frequenza dei sinistri ha registrato una variazione a due cifre, ma al ribasso e pari al 12% rispetto all'anno precedente. Nel 2011, rileva l'Ania (l'associazione delle imprese di assicurazione), l'incidentalità è diminuita per il secondo anno consecutivo, con un calo però decisamente più marcato. L'indicatore è infatti sceso sotto la soglia del 7% (7 incidenti ogni 100 auto in circolazione) ed è risultato pari al 6,68%, contro il 7,57% del 2010, il 7,94% del 2009, il 7,92% del 2008 e 7,72% del 2007.

La diminuzione è stata dunque di quasi il 12%. ''Per il secondo anno consecutivo, dopo tre anni (dal 2007 al 2009) in cui l'indicatore aveva registrato incrementi costanti, si assiste a un considerevole miglioramento della sinistrosità, - sottolinea l'associazione - con la frequenza sinistri che si attesta a un valore più contenuto rispetto al passato''.

Le motivazioni dell'inversione di tendenza sono più di una, ma secondo l'Ania il primo e più consistente contributo arriva dal minor utilizzo degli autoveicoli dovuto ai forti rincari dei prezzi del carburante. In secondo luogo le compagnie segnalano che nel 2011 si è continuato ad assistere, a livello nazionale, a una lieve contrazione dei veicoli assicurati, che risulta più concentrata in aree geografiche che presentano valori di frequenza sinistri elevati. In pratica, lì dove il peso della polizza è più alto, quindi soprattutto al Sud, sono sempre di più gli automobilisti che rifuggono dall'obbligo di assicurazione o che si affidano a compagnie fasulle. Fenomeno in crescita, anche questo concomitante con lo scoppio della crisi economica, e più volte denunciato anche dall'Isvap.

Di fronte alla diminuzione degli incidenti, tornano però all'attacco i consumatori, denunciando impennate delle tariffe del 104% in 11 anni (dal 2001 ad oggi). Un boom del tutto ''inaccettabile e ingiustificato'', affermano Adusbef e Federconsumatori, visto che nello stesso periodo la frequenza dei sinistri è diminuita del 34%.

Fonte: ansa.it - mercoledì, 09 Maggio 2012

Condividi la notizia

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Statistiche del sito

Statistiche dal 13/05/2012

 

histats