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Aggiornamento:Gio, 13 Feb 2020 9am

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Sicurezza stradale: gli obiettivi UE per l'Europa del 2020

Commissione UE

Nonostante i progressi realizzati in materia di sicurezza stradale nell’Unione Europea durante il terzo programma di azione europeo per la sicurezza stradale (2003-2010), la Commissione UE ha dovuto ammettere che l'obiettivo del dimezzamento del numero di vittime della strada entro il 2010 non è stato raggiunto.

E' stato quindi lanciato programma d'azione 2011-2020, con il quale si intende creare un quadro di cooperazione basato sullo scambio delle migliori pratiche in tutta l’UE, adottare una strategia per i feriti e gli interventi di primo soccorso per dare una risposta alla necessità di ridurre il numero di feriti sulle strade e migliorare la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada.

La Commissione ha individuato sette obiettivi, per ciascuno dei quali saranno proposte azioni a livello nazionale e dell’UE:

  • miglioramento dell’educazione stradale e della preparazione degli utenti della strada;
  • rafforzamento dell’applicazione della normativa stradale;
  • miglioramento della sicurezza delle infrastrutture stradali;
  • miglioramento della sicurezza dei veicoli;
  • promozione dell’uso delle moderne tecnologie per migliorare la sicurezza stradale;
  • miglioramento dei servizi di emergenza e assistenza post-incidente;
  • protezione degli utenti vulnerabili della strada.

Siamo convinti che la stragrande maggioranza degli obiettivi individuati dalla Commissione U.E. siano assolutamente condivisibili. E' importante però che nell'attuazione di queste linee-guida non ci siano provvedimenti inutilmente punitivi o legati a visioni demagogiche. Da qui l'importanza di poter contare, come 'cittadini in moto', di associazioni di rappresentanza che possano portare a Bruxelles e nei Parlamenti nazionali la voce degli utenti delle due ruote, ovvero di coloro che, a bordo delle loro moto e dei loro scooter, offrono alle nostre città una prima soluzione per fluidificare il traffico, ridurre lo spazio utilizzato a parcheggi e, in definitiva, contribuiscono a ridurre l'inquinamento.

CIM e FEMA, in questo, faranno senz'altro la propria parte.

Per saperne di più:

Orientamenti UE 2011-2020 per la sicurezza stradale

13 maggio 2012 - Coordinamento Italiano Motociclisti

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