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TO BE SAFE: ovvero sicurezza dei motociclisti

2 be safe

2-BE-SAFE, è un progetto avviato ufficialmente in sede europea il 15 gennaio 2009, ed è una ricerca mirata co-finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito del Settimo programma quadro, Tema 7 - Trasporti di superficie sostenibili. Il suo obiettivo principale è quello di indirizzare la ricerca comportamentale ed ergonomica per sviluppare contromisure per migliorare la sicurezza dei piloti, comprendendo la ricerca sulle cause di crash ed anche gli errori umani. 

Sono coinvolti 29 partner di 14 paesi in Europa, Israele e Australia, divisi tra la ricerca accademica e di istituti, le associazioni di utenti finali e partner industriali. 

Obiettivi

I mezzi a due ruote ed un motore (PTW) per la loro conformazione fanno sì che, in caso di incidenti, gli utenti piloti siano fortemente coinvolti in incidenti gravi e mortali. 

Tra il 2002 e il 2005, i motociclisti morti, in proporzione al numero totale delle vittime della strada nei paesi europei, è aumentata dall'11,3% al 13,4%. Il numero di motociclette sulle strade europee è più che raddoppiato nel corso degli ultimi due decenni.

Studi recenti (Motorcycle Accident In Depth Study) relativi ad incidenti che hanno coinvolto motociclette in Europa, evidenziano che i problemi comportamentali ed ergonomici sono stati i principali fattori che contribuiscono agli incidenti relativi alle motociclette.

La maggior parte degli incidenti che vedono come protagonista una motocicletta nascono da una collisione con una autovettura. 

La causa principale di incidenti in cui è coinvolta una motocicletta, è legata al fallimento da parte degli automobilisti di percepire il motociclista sulla strada.

I fattori comportamentali ed ergonomici favorenti gli incidenti che coinvolgono veicoli a quattro ruote sono stati studiati per un lungo periodo di tempo, attraverso la ricerca di laboratorio e simulatore, studi dal vivo e studi di guida realistica, più recentemente, hanno portato a delle contromisure efficaci per ridurre la mortalità. 

Non esiste invece una ricerca comparabile relativa ai motoveicoli, e vi è una mancanza di strumenti di ricerca, ad esempio, di simulatori di moto per studiare il pilota del motociclo in condizioni reali (i manichini hanno molti limiti sulla mobilità del mezzo). 

2 BE SAFE progetta ed implementa un vasto programma di ricerca che deve produrre efficaci conoscenze fondamentali sul comportamento del pilota di motocicletta e sull'interazione fra i piloti di motocicletta e gli altri utenti della strada. 

La conoscenza ottenuta sarà utilizzata per proporre contromisure rilevanti per ridurre morti e feriti. 

Sono coinvolti in questo studio, per il nostro Paese, l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, quella di Firenze, e quella di Padova, mentre nell'ambito dei partner anche Piaggio è presente (http://www.2besafe.eu/consortium).

E' da questi studi che vengono sovente derivate molte normative comunitarie sulla sicurezza dei nostri motoveicoli.

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