Alta visibilità: sarà la norma a breve?

Casco Hi Vis

La maggior parte degli incidenti motociclistici coinvolgono anche altri veicoli. "Non l'avevo visto" dice il povero automobilista che dovrà vivere con il rimorso di aver falciato il centauro. E  per la maggior parte degli incidenti la realtà è questa. Al volante di un automobile un motociclista che sopraggiunge risulta spesso essere quasi invisibile.

Sia per le condizioni di luce (riflessi, zone in ombra), sia perché l'occhio umano ha naturalmente delle zone cieche, sia perché la struttura dell'auto non permette la totale visibilità in tutte le direzioni, sia perché per la mente umana risulta difficile notare qualcosa che si suppone non dovrebbe esserci. 

E spesso il motociclista appare dove non sembra plausibile.

Metteteci quello che volete, ma andando in moto è necessario risultare visibili il più possibile. Può essere la differenza fra essere vivi o morti o peggio. E se ci scambiano per forze dell'ordine, per pompieri, per netturbini, meglio. Ma intanto ci avranno visto.

Secondo uno studio svolto in Nuova Zelanda l'utilizzo di abbigliamento ad alta visibilità con inserti riflettenti o fluorescenti abbassano del 37% la probabilità di un incidente ed un casco di colore bianco del 24%.

L'utilizzo di abbigliamento ad alta visibilità è fondamentale per garantire la sicurezza nella guida della moto. 

Come attrezzarci per essere altamente visibili? Storicamente i primi ad adottare giubbini sopra giacca hi-vis furono gli inglesi complice il clima nebbioso.

Alcune proposte di giacche destinate alle forze dell'ordine sono già di per se stesse omologate ad alta visibilità (Halvarssons, ScottLeathers).

L'uso di un giubbino (meglio con una manica a 3/4, per aumentare la visibilità) sopra al nostro abbigliamento da moto tradizionale è già una soluzione eccellente, dal costo limitato (10, 20 euro), pratica in quanto il giubbino ripiegato sta sotto la sella o nella borsa, flessibile perché adattabile a tutti i capi che abbiamo.

Riassumendo, è fondamentale indossare una giacca (o una sopragiacca) dai colori fluorescenti e dotata di bande catarinfrangenti. Catarinfrangenti che possono trovare posto come adesivi anche sulla carena della moto e sui cerchioni, per aumentare ancora di più la superficie riflettente.

La normativa di riferimento è la EN471, "norma armonizzata che descrive la conformità costruttiva per gli indumenti ad alta visibilità" che è divisa in tre livelli per quanto riguarda la superficie riflettente e due livelli per le caratteristiche fotometriche del materiale riflettente. Esiste poi la EN1150, dal titolo "indumenti ad alta visibilità per utenti non-professionali"

Sono consigliabili capi della normativa professionale del livello più alto possibile.

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