Li vorremmo vedere, ma non solo sui giornali!

Attenuatore

Ci stiamo riferendo agli attenuatori d'urto progettati per proteggere i motociclisti dall’impatto laterale contro le barriere stradali, spesso fatali in caso di cadute: posizionarne uno richiede quindici minuti, un tempo indispensabile per fare la differenza tra vivere e morire.

Qualche amministrazione locale ha iniziato ad attivarsi per mettere in sicurezza tramite dispositivi simili tratti di strade dove si è verificato un numero piuttosto elevato di incidenti in cui sono rimasti coinvolti dei motociclisti.

A livello europeo la FEMA ha svolto un lavoro costante in merito a questo argomento e sono ormai diverse le aziende in grado di offrire prodotti validi sul mercato proprio in base alle direttive elaborato in quest'ambito: tra queste la Snoline è una società milanese, del gruppo americano Lindsay Corporation, attiva nel campo della sicurezza stradale e tra i vari prodotti di protezione realizza il DR 46 attentatore d'urto per motociclisti.

Questo dispositivo è composto da un corpo cavo in polietilene con una sezione a nastro appositamente calcolata.

La sua conformazione e il materiale utilizzato, secondo la casa costruttrice, consentono  una deformazione plastica e una  compressione d’aria tali da ridirigere e assorbire parzialmente l’urto diretto contro la struttura portante della barriera (pali a “C” o a “I” in acciaio) che rappresenta la maggiore fonte di pericolo per un motociclista durante la caduta (effetto ghigliottina). 

Il DR46 può essere connesso a tutti i tipi di barriere metalliche esistenti (3-onda, 2-onda, etc.), è modulare, e molto facile da installare. 

Con l’utilizzo di strumenti adeguati e una squadra ben addestrata di quattro operai, il tempo stimato di installazione è di 15 minuti per 100 metri a seconda delle condizioni del sito, del traffico e della qualità degli strumenti. 

Il colore standard è il giallo, ma su richiesta i pannelli sono realizzabili in diversi colori, ottenendo così anche un effetto segnaletico. 

DR46 è stato testato secondo la norma spagnola UNE 135900-1 e 2, definita: “Evaluaccion del comportamento de los sistemas para proteccion de motociclistas en las barrerasde seguridad y preti les” (Valutazione del comportamento di sistemi per la protezione motociclisti su barriere sicurezza e pali), e risulta ideale in contesti particolari e punti critici inusuali”. 

Gli strumenti per evitare i guardrail assassini ci sono: l’installazione di questi dispositivi risulta sicuramente più conveniente rispetto ai costi sociali derivanti dagli incidenti correlati che determinano sovente indennità a vita che tutti noi dobbiamo sostenere.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Coordinamento Italiano Motociclisti
Ufficio di comunicazione