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		<title>I motociclisti italiani: una categoria indifendibile.</title>
		<description>Discussione I motociclisti italiani: una categoria indifendibile.</description>
		<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile</link>
		<lastBuildDate>Thu, 23 Apr 2026 02:20:52 +0200</lastBuildDate>
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			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1958</link>
			<description><![CDATA[Vedi che continui a tirare in ballo gli altri utenti della strada? Non si difende una categoria cominciando a dire "gli altri sono peggio di noi". E' un sistema che non tollero, anche perché è quello che fanno tutti i partiti in campagna elettorale! Tutti pronti a fare la lista dei difetti degli altri, a dire perché non si devono votare gli altri, ma poi non sanno dire un solo motivo valido od interessante per cui il voto debba andare a loro. Oramai siamo talmente abituati a sentire questo modo di ragionare che pensiamo che fare la lista delle manchevolezze altrui sia il sistema di alzare la valutazione di se stessi, ma non è così! Il valore di una persona (e di una categoria) viene data dai propri personali comportamenti! E' come se in una azienda dei lavoratori protestassero per richiedere degli adeguamenti salariali, ma quando poi vengono controllati i loro orari di lavoro ci si accorge che dopo la timbratura tutti escono dalla azienda per andare a farsi gli affari propri. Secondo te che possibilità avrebbero di ottenere dei risultati? Quindi se i motociclisti vogliono avere titolo per chiedere il rispetto dei propri diritti, se vogliono che vengano modificate norme che li penalizzano, la correttezza di guida dovrebbe essere un atteggiamento diffuso e visibile da parte delle persone (e delle istituzioni) a cui si vogliono fare queste richieste. Questo per togliere agli altri la possibilità di fare nei confronti dei motociclisti il ragionamento che stai facendo tu nei confronti degli altri utenti della strada. Ragionamento ("lui è peggio di me") che non porta mai a nessuna conclusione.]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2015 13:56:24 +0200</pubDate>
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			<title>Francesco123 scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1957</link>
			<description><![CDATA[Sono assolutamente d'accordo con te! Il mio punto, che probabilmente ho espresso male, riguarda il fatto che certamente esistono motociclisti che fanno cazzate (come ho detto nella prima parte del messaggio) ma che definire la categoria come indifendibile è secondo me una cazzata... Più che altro si dovrebbe fare un discorso più ampio e parlare di comportamento stradale da parte di ogni utente: motociclisti e anche tutti gli altri che si comportano in modo scorretto]]></description>
			<dc:creator>Francesco123</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2015 01:03:42 +0200</pubDate>
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			<title>Salvatore scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1956</link>
			<description><![CDATA[Condivido quanto hai esposto! La prima causa dell'odio dei motociclisti sono i motociclisti]]></description>
			<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2015 13:25:04 +0200</pubDate>
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			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1955</link>
			<description><![CDATA[Sul fatto che la "qualità" dei motociclisti sia scaduta, è indubbio, ma attribuire questo ai finanziamenti lo trovo senza senso. Se i finanziamenti fossero così facili da ottenere, allora dovrebbero averne vantaggi anche i motociclisti di qualità, e quindi esserci anche più motociclisti "etici". Credo che la moltiplicazione dei "ValentinoRossiDei Poveri" sia dovuta a due fenomeni diversi. Il primo è il miglioramento delle prestazioni delle moto sportive. Negli ultimi anni le moto sportive sono sempre più facili da guidare, più sicure, perdonano molto di più delle moto sportive di un tempo. Oltre ad avere potenze inferiori, era più facile predersi uno spavento, che portava a limitarsi. Oggi sono sempre più potenti, e quando si esagera non c'è più tempo di spaventarsi e di correggersi: ci si ammazza e basta. Poi c'è una tendenza di privilegiare l'apparenza alla sostanza, questo fa parte della evoluzione dei costumi sociali, e lo si vede in tutte le situazioni. Nel mondo del motociclismo vediamo che le moto si vendono per come "appaiono" e non per quello che fanno. Conta la moto di moda, magari maxienduro e tedesca, che poi la si utilizzi per fare 3000 km all'anno e che non sia nemmeno così affidabile come si credo che sia, non importa. Conta farsi vedere, mostrarsi qualcosa in più degli altri. Quindi moto più potente, moto più trendy, alla ricerca di facile adrenalina sulle strade scambiate per piste, per mostrare di essere qualcosa di più degli altri, magari "chiudendo" le gomme, oppure "sverniciando" uno che sta andando in giro per fare turismo. E' il mondo degli arroganti e dei prepotenti, ma del resto è quello che ci viene rappresentato da ogni telegiornale, in ogni gesto di ogni personaggio pubblico. E' il degrado della società, lo si vede ovunque... Noi speravamo che i motociclisti italiani potessero essere diversi, ma ci siamo illusi. Il fatto di avere a che fare con gli Italiani, ci ha fregato. Per essere chiari, come diceva Gaber, io non mi sento Italiano. Ma purtroppo, lo sono.]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2015 10:49:39 +0200</pubDate>
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			<title>Daniele Cipollini scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1954</link>
			<description><![CDATA[a mio parere, e con vena decisamente polemica (consolidata ormai da anni su questo tema) c'è stato un enorme calo nella "qualità" dei motociclisti italiani negli ultimi 10-15 anni.. e questo, per come la vedo io, dovuto al fatto che con l'avvento dei finanziamenti facili chiunque ha potuto saltare in sella a dei mostri da 150cv con dei 200 euro al mese e senza aver mai guidato nemmeno un ciao o un mosquito.. La fauna dei motociclisti si è quindi arricchita di tanti, troppi ValentinoRossiDeiP overi.. gente che pensa più ai burnout e alla mostra al bar più che alla moto in sè.. troppi "daidegas".. troppi "nel dubbio apri".. troppa feccia ai raduni (che non sono dei rave..) .. troppa inesperienza, troppo poco rispetto per le due ruote.. troppa faciloneria.. Avrei mille aneddoti ma taglio corto che mi si chiude la vena va'.. Caro Marco, hai un compito ingrato.. ma a parte i pochi Motociclisti superstiti, il resto della fauna non merita il tuo impegno. lamps.]]></description>
			<dc:creator>Daniele Cipollini</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 02 Sep 2015 23:27:55 +0200</pubDate>
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			<title>Fiorella Bertini scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1953</link>
			<description><![CDATA[sono d'accordo…sono automobilista ma possiedo anche uno Scarabeo 50 con cui giro per il Tigullio dove vivo…Come automobilista devo dire che ho sempre guardato quello che fanno i motociclisti senza troppi problemi ma, da quando ho uno Scarabeo (cinque mesi) ho già preso degli spaventi e non per le auto ma per i "colleghi" l'ultimo spavento questa mattina dove uscendo da una strada privata mi sono mossa in avanti perché il camion si era fermato ma, da dietro è giunto a tutta velocità una moto che non mi ha preso per miracolo…Il motociclista non si è posto la domanda del perché il camion si era fermato e lo ha sorpassato a tutta velocità….se io fossi stata più veloci ci saremmo ammazzati…..e anche l'altro giorno uno in sorpasso mi ha sfiorato…..non capisco il perché di tutta questa voglia di velocità…soprattut to in centri abitati poi….]]></description>
			<dc:creator>Fiorella Bertini</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 02 Sep 2015 20:16:08 +0200</pubDate>
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			<title>Dario scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1941</link>
			<description><![CDATA[Sig. Polli come la capisco,io purtroppo adesso non ho una moto dopo 25 anni di 2ruote e faccio parte anche di un'altra categoria che fa fatica a rendersi conto che rispettando le regole poi si possono cambiare le cose, parlo dei camionisti,il problema grande e che tutti pensano solo ai loro piaceri e interessi al momento e nessuno guarda più avanti del proprio naso]]></description>
			<dc:creator>Dario</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2015 14:31:34 +0200</pubDate>
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			<title>andrea harley scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1924</link>
			<description><![CDATA[difenderli? E perchè difenderli? L'italiano medio è una pecora che fa tanto l'arrabbiato e poi dice si badrone. Lo svizzero medio bè,è un ricco di popò (IMHO) che guida male e ne approfitta di noi italiani (IMHO) ho ancora legato al pipino quando sul ghiacciaio di zermat mi hanno fatto pagare 25 mila lire un panino e una bottiglietta . E' dal 1986 che guido e nessun autovelox in italia mi ha pizzicato ,in svizzera non ci vado,per scelta...preferisc o la francia che ho a 10 km. All'italiano medio nei forum di moto importa solo "il portatarga" "la marmitta che fa il rombo" "le gomme "rossoschifocorsa" e i freni" schifobrembo" . Poi però girano senza assicurazione con le gomme liscie e la moto senza revisione. Marco prenditi un harley e ci vediamo in birreria,non farti il sangue amaro. E se incontriamo uno svizzero che si è perso e ci chiede la strada gli rispondiamo in piemontese stretto così non capisce....ha....h a...ha]]></description>
			<dc:creator>andrea harley</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 26 Apr 2015 06:06:04 +0200</pubDate>
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			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1922</link>
			<description><![CDATA[Interessante... e allora, secondo te, cosa dovrebbe scrivere una associazione che vuole rappresentare i motociclisti? Magari "i limti fanno schifo, allora dobbiamo poterli gestire liberamente e andare alla velocità che riteniamo giusta senza essere multati!" Oppure hai altre idee? Fammi capire... Già... perché sono tutti bravi a dire "fate schifo, non siete bravi, non fate le cose giuste", ma pare sia impossibile leggere delle critiche propositive, dove ci siano proposte alternative. E mi raccomando: proposte realizzabili. Già... perché dire "alziamo il limite da 50 a 70 all'ora su tutte le strade, è una proposta facile, ma sarebbe una cazzata faraonica ed inapplicabile, dato che ci sono vincoli comunitari per i limiti delle aree urbane. Anzi, tra non molto saranno messi limiti a 30 all'ora nelle città, proprio per questi vincoli. Vorrei solo farti presente che per cambiare le situazioni che rendono difficile la vita ai motociclisti, ci si deve confrontare con le istituzioni. Quindi con la Questura, con le Province (o con quello che ora le sostituisce), con i legislatori e anche con il Parlamento Italiano ed Europeo (tramite la FEMA). Secondo te se andassimo a dire "ok, ora vogliamo fare quello che ci pare e non essere più multati" ci darebbero ascolto? Da sempre esiste il concetto "prima il dovere, poi il piacere". Per le istituzioni le leggi che riguardano la circolazione stradale vanno già bene così, se vogliamo dei miglioramenti (il piacere) prima dobbiamo mostrare che siamo capaci di adempiere alle regole esistenti (il dovere). Altri atteggiamenti sarebbero solo di prepotenza ed arroganza. E ti garantisco che non sarebbero minimamente considerati da coloro che potrebbero fare qualcosa. Attendo quindi fiducioso suggerimenti. E comunque se la situazione peggiora, fidati, non è a causa di una associazione come la nostra, con qualche decina di soci, ma a causa di qualche decina di migliaia di imbecilli che scambiano le strade per piste private. Quindi che la responsabilità se la prenda chi ce l'ha.]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 09:59:14 +0200</pubDate>
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			<title>Roberto Alessi scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1921</link>
			<description><![CDATA[non credo che così si tuteli il motociclista, sembra di leggere gli "amici della polizia stradale " chi dovrebbe rappresentare i motociclisti non deve scrivere banalità del tipo : "se i limiti ci sono vanno rispettati " sappiamo che i comuni fanno cassa con limiti inadeguati come sappiamo che c'è una parte di noi che fa regolarmente cazzate pericolosissime. Sappiamo che ci sono regioni che cercano specchietti retrovisori non omologati per sequestrare le moto a persone perbene rispettose delle regole. Finché ci "difenderanno "!persone così la nostra situazione non potrà che peggiorare.]]></description>
			<dc:creator>Roberto Alessi</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 23:30:06 +0200</pubDate>
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			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1920</link>
			<description><![CDATA[Hai centrato il problema. Ognuno è responsabile delle proprie azioni, e non può dare ad altri le proprie colpe. A tutti può capitare di andare troppo veloce, è capitato anche a me. Davanti ad un autovelox, che tra l'altro sapevo che c'era. Invece di 50 all'ora andavo a 68. Multa e decurtazione dei punti. Avevano ragione loro. Anche se era un autovelox messo per fare cassa. Punto. Una considerazione: mi è costato meno pagare che non farmi decurtare i punti e poi reintegrarli con i corsi a pagamento. Direi che anche la questione della patente a punti è un modo per fare cassa... ma questa è un'altra storia.]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 11:14:07 +0200</pubDate>
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			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1919</link>
			<description><![CDATA[Mi sembra una scusa per dire che correre in auto è meno disdicevole che correre in moto. I limiti devono essere rispettati, da tutti, e la strada non è fatta per correre. Hai la passione per la velocità? Mi fa piacere, ma questo non è una giustificazione per correre sulle strade pubbliche. Le piste sono lontane e costano care? Che ci posso fare... sapessi quante cose mi appassionano ma non le faccio, poiché non ne ho la possibilità. Non vedo quindi che problema c'è nel rinunciare a passioni che farebbero commettere infrazioni o, peggio ancora, mettere a rischio la sicurezza altrui.]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 11:08:45 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1919</guid>
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			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1918</link>
			<description><![CDATA[Posso dire che 300.000 km in moto li ho fatti, e aggiungi anche un milione e mezzo di km in auto. Credo di potere dire che la strada la conosco. Di comportamenti scorretti, da parte di ogni tipo di conducente, ne ho visti tanti, ma il fatto che esistano anche automobilisti incapaci non rende automaticamente i motociclisti migliori di loro. Quest è il problema della categoria: gli si dice che dovrebbe guidare con maggiore attenzione, la risposta è che anche gli altri guidano male. Ripeto: per essere rispettati si deve essere rispettabili. Ci si dovrebbe distinguere per correttezza. Altrimenti, grazie a chi guida la moto come un imbecille, se ci si lamenta degli automobilisti che guidano male, la risposta che riceveremmo è "fatevi un giro per le strade italiane e vedrete quanti motociclisti stronzi, ignoranti e menefreghisti ci sono" Ah... ma forse questa frase l'ho già letta da qualche parte... :P]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 11:04:28 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1918</guid>
		</item>
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			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1917</link>
			<description><![CDATA[Vedi... hai tralasciato che questa associazione vorrebbe tutelare i motociclisti. Degli altri utenti della strada, sinceramente, non ci interessa. Saranno altre associazione a tutelarli e a verificarne la difendibilità. E il fatto che anche altri siano indifendibili non cambia la NOSTRA situazione. Dovremmo emergere, distinguerci dagli altri per nostri meriti, non per demeriti altrui.]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 10:55:34 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1917</guid>
		</item>
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			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1916</link>
			<description><![CDATA[Dimostrazione pratica del motivo concreto per cui non si devono superare i limiti di velocità: non siamo soli. E non è un film di fantascienza ma la semplice realtà dei fatti. Possiamo anche essere i piloti più bravi del mondo, ma se andando più veloce del previsto, troviamo un imprevisto sulla strada, diventa impossibile evitarlo. E dire che la colpa è di chi ha creato l'imprevisto, non è una scusante. I limti ci sono anche per la gestione di questi imprevisti.]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 10:51:26 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1916</guid>
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			<title>Flap scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1914</link>
			<description><![CDATA[condividiamo sulla pagina FB di amotomio!]]></description>
			<dc:creator>Flap</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 19 Apr 2015 21:33:51 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1914</guid>
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		<item>
			<title>henry scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1912</link>
			<description><![CDATA[guido solo moto, ne ho più d'una, ne ho viste di tutti i colori, ho sbagliato io e hanno sbagliato gli altri, ma in linea di massima il motociclista ha poco rispetto per gli altri. Chiaramente i limiti sono quasi impossibili da rispettare con certe moto, ma è anche vero che nessuno ci obbliga a prendere bestie da pista e andarci in strada. Ci sono le piste per fare certe cose, cose che anch'io purtroppo non rendendomi conto facevo per strada e solo troppo tardi sono arrivato a capire quanto un incidente possa cambiare la vita tua e degli altri per sempre, e mai in bene ovviamente. La passione per la velocità non esiste che possa essere una scusa accettabile, troppo facile così, allora andrebbe bene anche che la passione per le armi giustifichi lo sbattersene delle regole a riguardo e farci poi quello che si vuole, e questo per un sacco di altre cose, ma è chiaro che a quel punto sarebbe un caos assurdo: ci sono regole? bene vanno rispettate, non le segui? allora paghi e stai zitto.]]></description>
			<dc:creator>henry</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 19 Apr 2015 04:02:21 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1912</guid>
		</item>
		<item>
			<title>alessio scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1911</link>
			<description><![CDATA[Ho una moto da meno di 6 mesi, ho 28 anni e non ho mai avuto un motociclo prima, ancora mi definisco un automobilista con la moto e forse posso fornire un punto di vista diverso da chi è sempre stato motociclista. Sono ancora ancorato a comportamenti stradali automobilistici, non mi affianco nella stessa corsia ad altri motocicli,li sorpasso solo quando la corsia di sorpasso è libera. Tengo una distanza di sicurezza dai veicoli davanti perchè non so come saprei gestire una frenata brusca. Vivo la moto con piacere, è un desiderio che ho sempre avuto e mi godo i momenti sul mio transalp, nonostante questo non posso non notare ogni giorno quello che accade intorno a me, molti motociclisti e scooteristi compiono manovre che quando vedo mi fanno venire i brividi: sorpassi azzardati, tagli di carreggiata, sfriecciamenti a velocità sostenute fra auto incolonnate. Di centauri spericolati ce ne sono tanti, e non sono solo quelli che superano i limiti di velocità. Occorrerebbe un po di buonsenso]]></description>
			<dc:creator>alessio</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 15:32:54 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1911</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Trinca scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1910</link>
			<description><![CDATA[parlo da uno che ha deciso di mettere al chiodo la moto per evitare di ammazzarmi. Io parlo per esperienza. da me non ci sono molti controlli per quanto riguarda le velocità in generale e dopo diversi rischi presi ho deciso di passare dalla moto alla macchina. Questo NON ha cambiato le cose. una delle mie più grandi passioni è la velocità e non posso fare nulla per cambiare questo ho provato di tutto ma il "circuito" più vicino da me è a almeno 4 ore di macchina e costa troppo per poterci andare anche una volta al mese. ho rischiato qualche multa ma mi hanno dato solo 1 volta la guida pericolosa con 10 punti tolti. Il fatto non è cambiare le regole o meno (anchè perchè chi non ha mai superato i limiti per vedere a quanto va la macchina/moto voglio proprio vedere di chi parla chi non l'ha fatto) il fatto rimane che se uno va forte in macchina deve tenere conto di alcuni parametri come dimensioni e frenata mentre uno in moto meno e questo gli permette di sbagliare più facilmente.]]></description>
			<dc:creator>Trinca</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 14:57:02 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1910</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Francesco123 scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1909</link>
			<description><![CDATA[Da motociclista concordo col fatto che certi di noi siano degli incoscienti e io stesso a volte ho infranto dei limiti. Detto questo ritengo un'emerita stronzata quella di definire "INDIFENDIBILI" i motociclisti italiani. L'altro giorno ero in moto, strada limite 70, una macchina guidata da mamma con bambino seduto davanti cerca invano di superarmi (andavo a 80) al semaforo rosso mi fermo. Al verde lei, tutto mentre arriva un tir, mi sorpassa e per poco mi urta perché non ci stava nella corsia. E ce ne sarebbero mille altre di storie del genere ma ho solo 1000 caratteri . Quindi se avete il coraggio di dire che è colpa di chi va in moto fatevi un giro per le strade italiane e vedrete quanti automobilisti stronzi, ignoranti e menefreghisti ci sono.]]></description>
			<dc:creator>Francesco123</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 11:28:17 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1909</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano T. scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1908</link>
			<description><![CDATA[È da quando ero bambino che sono convinto che alla radice dei problemi dell'Italia (tra cui questo di cui discutiamo) ci sia una profonda e insanabile insofferenza del popolo italiano verso le regole di qualsiasi tipo. Otto anni fa mi sono trasferito in Svizzera, a Zurigo. Guardando all'Italia da qui mi rendo conto che il problema non ha soluzione. Peccato.]]></description>
			<dc:creator>Stefano T.</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 09:24:05 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1908</guid>
		</item>
		<item>
			<title>pierpaolo scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1907</link>
			<description><![CDATA[Sono d'accordo...purtro ppo è vero che diamo la colpa al limite troppo basso,e non alla manetta troppo aperta...io pure non riesco a stare sotto i limiti,ma se mi fermano so che posso fare solo un mea culpa...e so che il rischio di incidente aumenta proporzionalmente con la velocità......sare mo indifendibili....m a credo che tanti automobilisti con telefonino a mandare messaggi,anziani che hanno i riflessi di un bradipo,vacanzieri che usano l'auto una volta all'anno,come la manutenzione delle strade che con i sodi delle multe andrebbe fatta ma così non è,siano allo stesso modo INDIFENDIBILI.]]></description>
			<dc:creator>pierpaolo</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 09:19:01 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1907</guid>
		</item>
		<item>
			<title>David scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1905</link>
			<description><![CDATA[Vengo spesso perculato perchè nei centri abitati rispetto i 50km/h. Bene una volta andavo a 45km/h quando una bambina con una bicicletta è spuntata fuori da un cancello buttandosi per strada. Ho inchiodato e mi sono fermato a poca distanza da lei. Se fossi andato a poco di più l'avrei stesa e sinceramente delle responsabilità non me ne sarebbe potuto fregare di meno: probabilmente avrei avuto la ragione, ma avrei comunque steso una bambina con tutta la vita davanti e non saprei convivere con una cosa del genere. Ps, ho un cbr600: l'abito non fa il monaco.]]></description>
			<dc:creator>David</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 01:51:03 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1905</guid>
		</item>
		<item>
			<title>David scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1904</link>
			<description><![CDATA[Dissento sul fatto che la maggior parte dei motociclisti sia "brava". La stragrande maggioranza guida fottendosene allegramente degli altri. Non esiste solo un problema di velocità: quanti scartano le auto in movimento, quanti non rispettano la distanza di sicurezza, quanti non rispettano le precedenze, quanti girano con mezzi modificati? Molto spesso molti ritengono i limiti "troppo bassi" ma non hanno la benchè minima conoscenza della strada, dei potenziali rischi e di quanto spazio occorra per fermarsi.]]></description>
			<dc:creator>David</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 01:50:05 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1904</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Alessandro scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1903</link>
			<description><![CDATA[ho 27 anni e la mia prima moto(quella del papi)era un morini corsaro 1200, adesso è da 2 anni che uso un morini 350...x' anche rispettando i limiti, spesso le condizioni stradali non ti consentono di andare a una velocità regolare, buche, ghiaia... io sono di brescia, qui abbiamo le coste, gente che arrivava con i furgoni a provar le moto da pista...2 anni fa mi stavano contestando il catarinfrangente della targa x' lievemente piegato, su una moto completamente originale, fermato mentre andavo a 40 Km/h e limite a 50...io voglio passare il mio tempo a passeggiare e veder posti con la mia moto, e tal volta quei 5 minuti di allegria (se traffico permette)...passar e mezzore a farmi controllare anche il buco del ... per via di certi coglioni... disprezzo x chi infanga questa bella passione]]></description>
			<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 01:44:47 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1903</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1902</link>
			<description><![CDATA[La battaglia è da fare per tutte quelle situazioni dove i cittadini in moto sono trattati da sudditi. Per le piste... hai ragione, costano troppo. Una delle possibili cose che potrebbe fare l'associazione è chiederne la riduzione dei costi. Ma per farlo dovremmo essere in tanti...]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 01:03:43 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1902</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Martino scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1901</link>
			<description><![CDATA[ciao, sono d'accordo sul fatto che in certe strade ci siano limiti alquanto ridicoli, però mi sempre altrettanto ridicolo fare una battaglia ai limiti, sarei più contento se si potesse fare qualcosa per in prezzi quasi proibitivi delle piste]]></description>
			<dc:creator>Martino</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 00:46:48 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1901</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1900</link>
			<description><![CDATA[Bravo. C'hai preso al 100%. Ci sono tante soluzioni per evitare determinate situazioni, ma non vengono utilizzate perché non fanno piacere a chi produce le moto. Tanto chi ci rimette sono i Motociclisti, con limiti assurdi e controlli a tappego. A loro che gliene frega? O siamo noi ad invocare un cambiamento, oppure saremo sempre liberi di fare quello che vogliamo (in pochi) e di pagarne le conseguenze (in tanti).]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 22:45:04 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1900</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1899</link>
			<description><![CDATA[Mi pare che tu non abbia letto bene quello che ho scritto. O forse mi sono spiegato male. Io il distinguo l'ho fatto, e ho identificato due specifiche categorie. Una, la minoranza, quella dei "motociclisti", che guida in modo sconsiderato, che crea una immagine dei motociclisti a dire poco pessima, al punto da identificarci tutti come dei potenziali pirati dalla strada. L'altra, quella che credo (e spero) sia la maggioranza, che guida correttamente, senza esagerare, rispettando gli altri utenti della strada senza mai correre rischi inutili, ed evitando di farli correre agli altri. Il problema sta nel fatto che se la prima categoria fa molto per farsi notare, la seconda categoria non ha alcun interesse per cercare di fare qualcosa per distinguersi dalla prima, cercando magari di isolare i "motociclisti". E' una categoria indifendibile perché una minoranza fa danni mentre la maggioranza magari si lamenta, ma di fatto se ne frega e se ne tira fuori.]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 22:41:44 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1899</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1898</link>
			<description><![CDATA[Ogni opinione per noi è valida, anche se contraria a quello che diciamo. Però non capisco che cosa c'entrino posizione lavorativa e titolo di studio con un articolo fatto sulla analisi dei fatti. Il fatto di essere Presidente del CIM è un incarico totalmente volontario non retribuito, non è di certo un lavoro. Mai guadagnato un euro per questa attività, ne ho anzi spesi fin troppi. Io non ho generalizzato, ho fatto degli esempi con dei dettagli, e non mi sono accanito contro nessuno. Se ad uno che si comporta male gli dico che si sta comportando male, non è accanirsi, è riportare una situazione oggettiva.]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 22:35:58 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1898</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1897</link>
			<description><![CDATA[Posso crederci senza problemi. Esistiamo da oltre vent'anni, ma non facciamo niente di divertente (tipo raduni a birra e salsiccia con tanta gnocca esposta), non organizziamo gite turistiche e nemmeno eventi in pista (non fa parte dei nostri obiettivi). I giornali ci danno una visibilità ridotta, dato che una associazione che esiste da vent'anni non la puoi girare e gestire come un singolo che fa una azione e poi scompare. I giornalisti ci evitano: se fanno qualcosa lo fanno solo per apparire in prima persona, supportare una associazione non gli da la visibilità che cercano. Non abbiamo abbastanza risorse per farci pubblicità, e facendo pubblicità non abbiamo risorse, nemmeno per svolgere le nostre attività con costanza, cosa che porterebbe dei risultati. Purtroppo non siamo divertenti, non siamo "attractive".]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 22:31:49 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1897</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Davide Longoni scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1896</link>
			<description><![CDATA[Ciao.Vi scrivo non per essere difeso per una della dozzina di multe che ho preso in 30 anni di appassionato motociclismo. No.Scrivo per dirvi che se il vostro approccio é quello di acconsentire a che si faccia di tutte le erbe un unico fascio, allora non sarete MAI in grado di difendere nessuno! Nemmeno un guidatore di ape cross finito in un fosso.Da un'associazione come la vostra mi sarei aspettato un "distinguo".Una condanna dei comportamenti scorretti con un chiaro riferimento al fatto che tali comportamenti sono ascrivibili ad una MINORANZA dei motociclisti. Invece voi dite che la categoria é indifendibile perché lasciate intendere che sia fatta per lo più da persone scorrette.Bambinon i che corrono a piangere da voi quando prendono la multa.Ebbene, IO da motociclista corretto ma che ogni tanto sbaglia, come sbagliano tutti anche i tramvieri, non vi reputo in grado di difendermi. Pagherò le mie multe e continuerò a protestare da solo quando posso,che tanto il risultato é lo stesso.]]></description>
			<dc:creator>Davide Longoni</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 21:48:23 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1896</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Matteo scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1895</link>
			<description><![CDATA[Penso che la tua soluzione sia senza senso. Schiantarsi a 250 o 180 contro un muro cambia tanto? La differenza tra Italia e Estero cmq nn sono i motociclisti, ma la cultura generale. In UK dove vivo nessuno si sogna di fregarsene delle regole xke le sanzioni sono pesantissime. E' questo, tra altre cose, che evita situazioni da "gare stradali" che succedono in Italia. Poi ovvio, come altri hanno già detto, i pirla esistono ed esisteranno sempre in tutto il Mondo.]]></description>
			<dc:creator>Matteo</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 20:17:49 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1895</guid>
		</item>
		<item>
			<title>alberto a scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1894</link>
			<description><![CDATA[Concordo in pieno con l'autore dell'articolo! Molte volte qualche motociclista (anche automobilisti ecc ma visto che stiamo parlando in questo ambito..) scambiano la strada per una pista a discapito delle altre persone. Inoltre ricordo che la polizia o i carabinieri non sono degli stro*** ma semplicemente fanno il loro lavoro per garantire la sicurezza delle altre persone.. Concordo sul fatto però che mettere certi limiti in strade dritte e deserte dei 50 km/h nascondendo autovelox sia un po' una truffa ma d'altronde vanno rispettati.]]></description>
			<dc:creator>alberto a</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 20:12:24 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1894</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Michele_07 scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1893</link>
			<description><![CDATA[L articolo è interessante e parla di un argomento spinoso per noi motociclisti la velocità che ci regala tante emozioni e aime tanti pericoli. C è una ipocrisia enorme di base....ma perché la motorizzazione continua ad omologare moto da 300 km/h? Perché si vendono marmitte e quant'altro per aumentare le prestazioni di una moto già di per se esagerate per le strade? Perché non si mette una scatola nera sulle moto per controllare l andatura? non prendiamoci per il [beeeeep] se si volesse si potrebbe risolvero domani mattina il problema, ma forse a qualcuno non farebbe tanto piacere... A dimenticavo sono un possessore di una moto da 300 km/h.]]></description>
			<dc:creator>Michele_07</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 19:21:28 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1893</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Le scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1892</link>
			<description><![CDATA[La tolleranza 0 e' stata adottata da persone che non sono ricordate nella storia come i costruttori o i salvatori della nostra storia! Moto o motociclisti apparte è un articolo veramente di cattivo gusto! Per sfogarsi si può scrivere anche senza accanirsi contro altri soggetti ! Un titolo di studio o una posizione lavorativa non da il diritto di generalizzare!]]></description>
			<dc:creator>Le</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 19:04:11 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1892</guid>
		</item>
		<item>
			<title>stefano schneider scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1891</link>
			<description><![CDATA[Io non conoscevo nemmeno l' esistenza del cim]]></description>
			<dc:creator>stefano schneider</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 18:36:59 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1891</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Alessandro Scattolin scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1890</link>
			<description><![CDATA[Sposo assolutamente tutto quanto scritto. ...e lo diconosco da possessore di un GSX-R1000. Grande Marco Polli]]></description>
			<dc:creator>Alessandro Scattolin</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 18:36:25 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1890</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Dario scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1889</link>
			<description><![CDATA[Io mi ritengo un motociclista responsabile, ma a pensarci bene dopo aver letto questo articolo, forse esagero anche io. Quando vado a fare le sparate domenicali con il mio gruppo di amici, sto sempre attento a traffico, incroci, ecc. Però ammetto che appena la strada si apre e iniziano le curve mi faccio prendere la mano, anche se non mi ritengo un gran manico. Penso che il cds sia ormai obsoleto e per certe cose assurdo, ma è vero che noi motociclisti ci sentiamo un po' liberi di fare quello che ci pare e spesso la nostra scusa è "andare in pista costa troppo". Per concludere, andare oltre i 70 in un centro abitato è da delinquenti, ma se sui passi guidiamo in sicurezza per tutti senza strafare, penso che ci si possa permettere di andare un po' oltre i limiti di velocità (talvolta assurdi) e anche fare qualche impennatina se se ne ha l'occasione.]]></description>
			<dc:creator>Dario</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 18:20:46 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1889</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Sabrina Ferri scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1888</link>
			<description><![CDATA[Caro Marco ( sei un motociclista quindi caro ^_^) io ho iniziato a guidare la moto in Italia e poi sono passata all'Austria. Ti do sinceramente ragione su tutta la linea, il problema che ormai il motociclista è diventata questa figura mitologica metà velocità e metà stupidera. Passando ora ai vari casi che hai descritto, ti do ragione per quanto riguarda l'idiozia di alcuni motociclisti che se c'è un limite a 50 vanno a 100 o piu, il problema è anche un altro però. Gran parte dei limiti in italia sono per mancata voglia di far qualcosa. Cerco di spiegarmi meglio Se io in Austria vedo un limite a 50 vado a 50 per il semplice fatto che c'è il motivo per cui quel limite esiste. In Italia ho trovato limiti a 15 perchè la strada è dissestata e allora onde evitare problemi il comune ha messo vitanaturaldurante un limite da tartaruga. Oppure stradoni a 2 corsie per marcia a 50 perchè non potrai mai rispettare quel limite e immancabilmente c'è l'autovelox.]]></description>
			<dc:creator>Sabrina Ferri</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 17:44:34 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1888</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1887</link>
			<description><![CDATA[Personalmente ritengo che per guidare moto che hanno un rapporto potenza/peso superiore a 0,5 CV/Kg si debba avere una patente speciale, conseguita con degli esami (e relativi corsi) da fare in pista. Per moto con rapporto superiore a 0,8 CV/Kg aggiungere dei controlli psicoattitudinali, per evitare di dare certe moto in mano a degli invasati senza coscienza dei loro limiti. Ovviamente, con le adeguate proporzioni, deve valere anche per le auto]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 16:25:09 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1887</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Sergio Roncarolo scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1886</link>
			<description><![CDATA[Avete ragione gran parte dei motociclisti sono esaltati e pensano solo alla competizione (la maggior parte di questi sono giovani) il mio parere è che la patente A/2-A/3 sia troppo facile da ottenere e si dovrebbe insegnare a questi giovani oltre che a guidare una moto a rispettare alla lettera il CDS e portare la P da neo patentato per almeno due anni senza causare incidenti. Insomma far capire a chi vuole guidare la moto che è una cosa seria e non un'innocuo giocattolo. Guido la moto da quasi 40 anni e mi accorgo che i motociclisti sono sempre più numerosi e con moto sempre più potenti e tecnologiche, troppo facile andare sempre più forte, ma su strade non proprio adatte a questi missili. Si dovrebbero guidare moto mai superiori alle effettive capacità pratiche e teoriche e non in base solo ad una patente di 2* o 3* categoria, forse sembrerà drastico ma non vedo altre soluzioni per rendere questa categoria "DIFENDIBILE". Ciao a tutti. ... Sergio. ...]]></description>
			<dc:creator>Sergio Roncarolo</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 15:15:35 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1886</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1885</link>
			<description><![CDATA[Vedo che non hai capito un [beeeeep], ma non mi meraviglia. Mi pare che tu abbia voluto leggere quello che ti faceva più comodo, ma del resto lo fanno in tanti. Tutti quelli che criticano sul FB fanno come te... ma a questo punto rileggiti questa frase, che forse ti è sfuggita: "Sulla nostra pagina Facebook ho più volte sostenuto l'importanza del rispettare i limiti di velocità, con la consapevolezza che nel quotidiano è difficile osservare uno stretto rispetto dei limiti, ma una cosa è superarli del 10-20%, ma è ben diverso (e molto più grave e pericoloso) superarli del 80-100%." Io sono uno di quelli che fa fatica a rispettare alla lettera i limiti, come avviene praticamente a tutti. Ma se il limite è 70, non vado a 140. Facile che vada a 80, magari anche a 90, ma non oltre. E se prendo una multa, non do la colpa al limite troppo basso, alla pattuglia che si è nascosta, all'autovelox bastardo, o ad ogni altra possibile cosa. La colpa sarebbe solo mia che andavo troppo veloce. Punto. Ma non ho mai visto un "motociclista" che sia in grado di fare altrettanto.]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 14:45:28 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1885</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Andreaaaaa scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1884</link>
			<description><![CDATA[vorrei proprio vedere se chi scrive l'articolo rispetta ogni fottutissimo limite in strada o no =)]]></description>
			<dc:creator>Andreaaaaa</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 14:37:17 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1884</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1883</link>
			<description><![CDATA[Affermazione interessante. Quanti di voi era iscritto al CIM? Sai... siamo stati invitati spesso a raduni o altri eventi simili, dicendoci che svolgevamo una attività importante per i motociclisti. Noi ad alcuni di questi siamo andati, ma poi abbiamo fatto caso che tra coloro che ci invitavano, non c'era mai un solo iscritto al CIM. Per la serie, a parole tutti solidali, ma poi i fatti mancavano. Allora abbiamo cominciato a mettere una condizione: partecipiamo se almeno cinque degli iscritti al motoclub si tesseravano al CIM (15 euro, mica i 50 chiesti da FMI). Di colpo tutta questa solidarietà, tutta questa importanza del CIM, svaniva... Magari pronti a spendere 800 euro per una marmitta nuova, ma di spendere l'equivalente di una pizza e una birra, non se ne parla. Non siamo così più andati a nessun raduno. Spendere i soldi per il viaggio per andare in un posto dove non avremmo avuto attenzione, non ne valeva la pena.]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 14:35:39 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1883</guid>
		</item>
		<item>
			<title>marco DD scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1882</link>
			<description><![CDATA[Non sono d'accordo . Dal testo riportato sembra che il mondo motociclista sia suddiviso in due fasce , gli arroganti smanettoni senza criterio equelli che se ne fregano perché solo buoni a trovarsi per una mangiata . Non é così , sarà che la vivo in modo differente ma proprio per questo ci tengo a esprimere il mio disappunto .Faccio parte di un gruppo ben affiatato in cui ognuno é sempre pronto e vicino agli altri membri e se ci chiedessero di dare un contributo attivo per rappresentare che questo mondo é un altro con le gioie e dolori che ne comporta saremmo subito disponibili .]]></description>
			<dc:creator>marco DD</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 13:59:00 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1882</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Marco Polli scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1881</link>
			<description><![CDATA[Non ho capito dove sia la spettacolarizzazio ne di cui parli. Forse ti riferisci a come la notizia è stata riportata, in cui veniva data evidenza che il centauro era un Italiano? In ogni caso, dalle notizie che ricevo da degli Svizzeri, applicano con rigidità le loro leggi verso chiunque, Svizzeri compresi. In più di un articolo di questo sito abbiamo ribadito "La Svizzera non è l'Italia". Diamo particolare risalto a questo concetto per il fatto che in Svizzera (italian) si parla Italiano, in molti ci vanno per un giro veloce. Anche per andare allo Stelvio è piacevole passare per l'Engadina, è quindi molto frequentata, e riteniamo sia importante ricordare che oltre confine le regole vengono fatte rispettare in modo diverso. Ed è una cosa che sanno anche gli Svizzeri, che, come dici tu, quando vengono in Italia danno sfogo ai loro più bassi istinti, perché sanno benissimo che è molto difficile che vengano fermati. Questo dovrebbe fare capire che se in Svizzera (e negli altri Paesi europei) si rispettano i limiti, non è perché loro sono dei guidatori eccezionalmente corretti. Sono invece esseri umani come noi, anche a loro piace correre, solo che hanno uno Stato che funziona BENE, che mette limiti che hanno senso, e fa controlli continui. Motivo per cui è più facile rispettare i limiti, e sanno che appena aprono il gas, rischiano di brutto. Che ci vuole farlo anche in Italia? Secondo noi poco, ma si dovrebbe cominciare a considerare gli Italiani come CITTADINI e non come SUDDITI. Uno degli intenti del CIM era proprio quello di dimostrare che esistono dei Motociclisti, che rispettano le leggi, e per questo motivo vogliono essere rispettati come CIttadini In Moto. Purtroppo non avevamo considerato una cosa importantissima: ci stavamo rivolgendo a degli Italiani. E il risultato è stato quello che è stato... :-x]]></description>
			<dc:creator>Marco Polli</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 13:51:30 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1881</guid>
		</item>
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			<title>thomas scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1880</link>
			<description><![CDATA[Credo che in Italia nessuna categoria di "guidatori" possa essere difesa...vogliamo parlare degli automobilisti? O dei camionisti che viaggiano abbondantemente sovraccaricati e senza soste? Francamente e' un po cultura generale stimmatizzare la categoria motociclistica come pecora nera della strada...il coxice della strada prevede che la circolazione debba avvenire il piu possibile vicino al margine destro...la prossima volta che uscite contate in quanti lo fanno, ciclisti compresi!!!]]></description>
			<dc:creator>thomas</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 13:28:05 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1880</guid>
		</item>
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			<title>Domenico T. scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1879</link>
			<description><![CDATA[Non posso che essere d'accordo con te. Sono parte di quella "maggioranza silenziosa" che menzionavi nel tuo intervento e comincio ad essere davvero stanco di essere considerato parte di un branco di potenziali assassini (un ragazzino di quindici anni è stato ucciso la settimana scorsa da un motociclista su un vialone urbano della città dove vivo), di imbecilli incivili che con la scusa della passione per viaggi e motori inquinano aria e coscienze. Viaggio in moto da anni, in qualunque periodo dell'anno, ma con questi dementi non mi sento minimanente affratellato. Comprendo la tua amarezza.]]></description>
			<dc:creator>Domenico T.</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 12:54:38 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1879</guid>
		</item>
		<item>
			<title>marco soz scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1878</link>
			<description><![CDATA[Concordo che i comportamenti non consoni al cds siano da evitare, ma non mi piace assolutamene la spettacolarizzazio ne data al fatto del motociclista italino a cui è stata sequestrata la moto per eccesso di velocità in svizzera.comportam ento certo da punire? Ma proprio gli svizzeri che come passano il confine trasformano i loro mezzi in missili terra aria?? Mi piacerebbe vedere cosa succederebbe se ad uno svizzero sequestrassero il mezzo in Italia, come quando le nostre fdo hanno bloccato il mezzo ad un turista tedesco perchè non in regola, quasi succedeva un'incidente diplomatico.]]></description>
			<dc:creator>marco soz</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 12:33:39 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1878</guid>
		</item>
		<item>
			<title>nobody67 scrivi:</title>
			<link>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1877</link>
			<description><![CDATA[Ammappete! :lol:]]></description>
			<dc:creator>nobody67</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 11:33:28 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.cim-fema.it/web/blog/1771-i-motociclisti-italiani-una-categoria-indifendibile#comment-1877</guid>
		</item>
	</channel>
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