Petizione on line contro il pedaggio sulla Statale dello Stelvio
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01 Lug 2012
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Il 23 Settembre si è svolto l'evento di protesta sul Passo dello Stelvio, dove oltre 200 motocliclisti hanno firmato la nostra petizione per la rimozione del pedaggio che dal 2013 sarà attivo sulla statale dello Stelvio. Ringraziamo tutti coloro che hanno voluto partecipare, ma ricordiamo ancora che lo Stelvio è solo il primo passo, in tutti i sensi. Infatti la provincia di Bolzano, dopo il casello che dicono verrà posizionato vicino all'abitato di Trafoi, ha in progetto di mettere un pedaggio anche sulle strade per Passo Gardena, Passo Pordoi, Passo Campolongo e il Passo Sella.
Davvero vogliamo stare a guardare senza fare nulla?
Oppure vogliamo provare a dimostare che i motociclisti Italiani sanno scendere in strada non solo quando si tratta di festeggiare una vittoria della Nazionale di calcio?
Durante il Raduno dello Stelvio ho parlato con molti motociclisti, indignati per il futuro pedaggio, ma molti pensavano che è inutile fare una manifestazione, tanto non cambia nulla. Io penso che questa convizione sia frutto di un costante lavoro di condizionamento che dura oramai da anni. Viene sempre mostrato come ogni protesta non porti a nulla, in modo da scoraggiare quelle che potrebbero arrivar nel futuro.
Capisco la delusione che si può provare quando nulla cambia malgrado proteste e manifestazioni, ma arrendersi senza nemmeno averci provato è come dire "fate tutto quello che volte, tanto non diremo nulla!" Il 23 Settembre oltre 200 motociclisti hanno voluto provare a fare qualcosa, firmando la nostra petizione, e per tutti quelli che non ci sono riusciti abbiamo ancora attiva la petizione on-line, da firmare cliccando su questo link che potrà essere firmata fino a Domenica 14 Ottobre 2012. Sarà poi unita a quella che abbiamo fatto firmare nel nostro l'evento di protesta che si è svolto al passo dello Stelvio.
Ultimi giorni, nei giorni successivi al 15 Ottobre la petizione sarà chiusa e spedita alle amministrazioni competenti.
Non dimenticate: solo restando uniti potremo difendere i nostri diritti!
Marco Polli
Presidente del Coordinamento Italiano Motociclisti
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Commenti
Citazione Maurizio S.:
E' ORA DI DIRE BASTA !
Non è più abbastanza limitarsi a DIRE, dobbiamo convincerci che dobbiamo imparare a FARE. Solo con delle azioni di protesta concrete potremo cercare di farci ascoltare.
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concordo a pieno , se fosse necessario anche adesso farei pure 1000 km per andare sotto a Montecitorio , che bello a Roma 50 mila moto ......
E' ORA DI DIRE BASTA !
Non è più abbastanza limitarsi a DIRE, dobbiamo convincerci che dobbiamo imparare a FARE. Solo con delle azioni di protesta concrete potremo cercare di farci ascoltare.
Siamo in un paese democratico, abbiamo tante possibilità per protestare, ma se non ci decidiamo di utilizzarle dovremo accettare in silenzio ogni decisione fatta sulle nostre teste e sulle nostre tasche.
E' ORA DI DIRE BASTA !
Il CIM sarà allo Stelvio il 23 Settembre http://www.cim-fema.it/web/eventi/eventi1/manifesta1/523-domenica-23-settembre-la-protesta-dei-motociclisti e dobbiamo cercare di dare visibilità sia all'evento che alla petizione.
Basterebbe che ogni motociclista lo dicesse ad altri due, chiedendogli di fare altrettanto...
nostra Nazione e tartassata in tutto, gli autovelox ci impediscono di fare un giro in moto con tranquillità , poi in ogni incrocio ce sempre un imbecille di automobilista che ci taglia la strada e vuole ucciderci... Ma quando cominceranno a capire che ci sono luoghi in questa Nazione che vivono con i motociclisti di ogni giorno? Piuttosto via le barriere autostradali da questa Nazione.. Se lo fa la Germania possiamo farlo anche noi..Siate orgogliosi di essere motociclisti in un Paese per motociclisti...











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