Gio14122017

Aggiornamento:Sab, 29 Lug 2017 7pm

Back Sei qui: Home Notizie Notizie motociclistiche Autostrade e pedaggi Qualche dettaglio sul pedaggio scontato

Qualche dettaglio sul pedaggio scontato

Delrio

In questi giorni si sta parlando (forse anche troppo) del "fantastico successo" della iniziativa per fare pagare meno le moto in autostrada.

E' un argomento che è sempre stato a cuore al CIM. Diciamo da 25 anni, dato che questa battaglia la iniziò il Coordinamento Motociclisti nel 1992.

E' da allora che viene richiesta la creazione di una specifica classe tariffaria per i motoveicoli, dato che era assurdo che venissero resi equivalenti alle autovetture solo perché avevano due assi. Non basta avere due assi per essere uguali ad una autovettura, e questo tipo di uguaglianze creano di fatto delle discriminazioni.

Il vedere che è stato raggiunto un accordo con il quale viene garantito uno sconto ai motociclisti in autostrada non ci ha però fatto esultare come stanno facendo altri. Ci ha anzi lasciato perplessi.

Infatti, malgrado sia stato scritto che è stata realizzata una nuova tariffa per le moto, si tratta invece solo di uno sconto per chi utilizza un telepass in modo esclusivo su una motocicletta.

Cosa ben diversa dall'avere ottenuto una nuova classe tariffaria (per la quale ci siamo battuti per 25 anni).

Per il CIM richiedere una diversa classe tariffaria è una questione di principio. Una diversa classe tariffaria attesta in modo inequivocabile che motocicli ed autovetture sono DIVERSI. Diversi veicoli, diverse esigenze, diversi servizi disponibili. Il fatto che la tariffa per i motoveicoli dovesse essere inferiore a quella per gli autoveicoli era solo una conseguenza del fatto che essendo diversi veicoli, c'erano diversi consumi dell'asfalto (minori per le moto) e compensare il minore livello di servizi destinati alle moto presenti sulle autostrade.

Le notizie però parlavano di uno sconto, ed erano su tantissimi siti e media, ma abbiamo notato che provenivano tutti da chi aveva promosso questa iniziativa. Comunicazioni da parte di Telepass, di AISCAT o del Ministero, non se ne trovavano.

Solo oggi abbiamo trovato la notizia sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, trovando dettagli che non erano stati detti.

  1. E' un provvedimento sperimentale, dal 1 agosto al 31 dicembre 2017
  2. La modulazione non sarà cumulabile con altri sconti, quale, per esempio, lo sconto pendolari.
  3. I  minori introiti di ogni concessionaria verranno rendicontati al Mit e verranno recuperati secondo quanto previsto dalle pattuizioni convenzionali.

A questo punto alcune considerazioni nascono spontanee.

Se all'inizio si poteva pensare che i primi ad averne un risparmio sarebbero stati i pendolari, non è vero. O usano lo sconto per i pendolari, oppure quello per motoveicoli. Se uno usa un solo telepass per il tragitto casa-lavoro, usando alternativamente una moto e un'auto, perderà i vantaggi anche sull'auto, dato che per ottenere questo tipo di sconto si devono fare almeno 20 passaggi al mese con lo stesso telepass.

Dire "Superata un’ingiustizia, la mancata distinzione tra auto e moto” come dall'articolo sopra linkato sembrerebbe abbia detto il Ministro Delrio, è decisamente fuori luogo. La distinzione non si supera con uno sconto, ma con una nuova classe tariffaria.

Ringraziare le concessionarie per l'accordo raggiunto è TOTALMENTE fuori luogo. Infatti quello che non pagano i motociclisti verrà rimborsato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

In altre parole, si risolve una ingiustizia tariffaria facendo pagare altri. Un argomento in più a favore di coloro che non hanno in simpatia i motociclisti.

Che dire... gran bel risultato.

Consentiteci di dire che siamo lieti che non sia stato il CIM ad averlo conseguito.
Risultati del genere fanno più male che bene alla categoria dei motociclisti.

Coordinamento Italiano Motociclisti
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

© Riproduzione concessa citando la fonte e il link all'articolo.

 

Aggiungi commento

Per inserire un commento devi immettere nome ed e-mail (che non verrà pubblicata).
Il messaggio dovrà poi essere approvato.
Se ti registri al sito non sarà più necessaria l'approvazione.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Commenti   

0 #9 Marco Polli 2017-10-27 12:07
Citazione Leonardo63:
Buongiorno Bikers, ho da poco sottoscritto il contratto Telepass in esclusivo per la moto, in quanto, unico modo per ottenere uno sconto sui pedaggi pari al 30%, diversamente continuare a concepire di pagare con tariffa Auto.
Confido nella determinazione del CIM nel portare avanti il discorso creazione tariffa ad Hoc per le moto.
Saluti
Leonardo


Purtroppo il CIM non porta più avanti questa battaglia, come del resto non porta più avanti altre battaglie.
Per avere dei risultati era indispensabile avere supporto da parte dei motociclisti, supporto che poteva essere dato o iscrivendosi come sostenitore, o partecipando come associato.

Abbiamo dovuto ammettere che i motociclisti italiani sono molto bravi a lamentarsi, a dire a chi vuole fare qualcosa come deve farlo, a criticare chi vuole fare qualcosa, ma non hanno alcun interesse a supportare chi vuole fare qualcosa, e meno che meno a partecipare.

Non parliamo poi della FMI, di ANCMA e di tutta la stampa, che non hanno mai mostrato interesse a supportare le nostre attività, ma si sono date da fare solo quando hanno potuto dire "ora ci pensiamo noi a fare qualcosa!"

Quindi ci siamo detti "ma che, abbiamo scritto Jo Condor?", e constatando che non si fanno le nozze con i fichi secchi, e non si fanno le proteste con i "motociclisti" che sanno lamentarsi solo su Facebook, abbiamo desistito.

Se si desidera una nuova tariffa, indipendente da sconti o da telepass, chiedete ad altri di darsi da fare.

Noi abbiamo già dato, e ora facciamo la stessa cosa di quelli che ci hanno sempre criticato: restiamo a guardare.
Citazione | Segnala all'amministratore
0 #8 Leonardo63 2017-10-27 10:10
Buongiorno Bikers, ho da poco sottoscritto il contratto Telepass in esclusivo per la moto, in quanto, unico modo per ottenere uno sconto sui pedaggi pari al 30%, diversamente continuare a concepire di pagare con tariffa Auto.
Confido nella determinazione del CIM nel portare avanti il discorso creazione tariffa ad Hoc per le moto.
Saluti
Leonardo
Citazione | Segnala all'amministratore
0 #7 franco palma 2017-09-04 15:10
Salve, Questo sconto sulle autostrade è una vera presa in giro a chi sfidando traffico e maltempo usa ancora la moto.
Citazione | Segnala all'amministratore
+1 #6 Claudio Ranallo 2017-08-07 14:48
neanche una vittoria di Pirro è, anzi una vittoria dei Pirla.
Citazione | Segnala all'amministratore
0 #5 giumorin 2017-08-01 16:19
aggiungo che oltre alla beffa della durata di pochi mesi se hanno ammesso lo sconto ( anche se è Poco dovrebbero ridarci indietro gli altri 20 anni passati ...... :oops: :cry:
Citazione | Segnala all'amministratore
+1 #4 Oliviero 2017-08-01 08:58
Tutti i caselli hanno degli ingressi o uscite libere , basterebbe stringere con transenne un ingresso che passi solo una moto e fare pagamento , con carta o contanti
Citazione | Segnala all'amministratore
+1 #3 Domenico T 2017-07-31 15:48
Grazie per l'informazione e i dettagli che avevo intuito dalla trionfalistica conferenza stampa riportata da una nota pubblicazione di settore.
Si tratta di una vittoria di Pirro, o forse, meglio, di Pirla.
Citazione | Segnala all'amministratore
+1 #2 Dante Granaiola 2017-07-31 00:02
Vorrei conoscervi meglio e poter partecipare.
Citazione | Segnala all'amministratore
+1 #1 Umberto Malandrucco 2017-07-30 13:29
Aggiungerei pure che si incentiva l'adozione di Telepass dedicati per le moto con vantaggio economico di Autostrade mentre gli importi scontati i concessionari (Autostrade & Co) li recuperano dal Governo
Citazione | Segnala all'amministratore

Condividi la notizia

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Statistiche del sito

Statistiche dal 13/05/2012

 

histats