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Giornata Nazionale della Autoriduzione Pedaggio Autostradale

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Dal 1990, anno di introduzione del sistema assi-sagoma, l'Italia è diventato uno dei pochi paesi Europei a non adottare una tariffa autostradale differenziata tra i veicoli a due e quattro ruote.

Fino ad allora anche da noi i pedaggi erano differenziati in virtù del fatto che i veicoli a due ruote incidono in minor misura sulle spese necessarie alla manutenzione del manto stradale, il quale si usura in proporzione al peso del veicolo che vi transita.

Invece da ormai 20 anni chi percorre le autostrade italiane anche solo con uno scooter da 150 cc paga lo stesso pedaggio di automobili grandi, potenti e pesanti - come ad esempio Suv di grossa cilindrata - pur occupando meno spazio, pesando infinitamente meno, consumando meno l'asfalto, inquinando molto meno e usufruendo complessivamente di meno servizi.

Le concessionarie motivano questa equiparazione del pedaggio adducendo la motivazione che si paga per i servizi che si ricevono. Però nemmeno in questo situazione le moto sono equiparate alle autovetture, dato che i servizi e l'assistenza che si può trovare sulla rete autostradale per le motociclette è carente.

Il Coordinamento Motociclisti, che da anni porta questa problematica all'attenzione delle Istituzioni e delle Concessionarie Autostradali, ha istituito il 16 Maggio 2010 la Prima Giornata Nazionale dell'Autoriduzione, organizzando una manifestazione in cui tutti i motociclisti che hanno partecipato hanno pagato il pedaggio autostradale nella misura del 20% dell'importo dovuto.

La manifestazione ha coinvolto gruppi di motociclisti provenienti da diverse zone d'Italia, che si sono ritrovati in alcuni caselli autostradali lungo tutta la rete autostradale Italiana. Il 15 Maggio 2011 la manifestazione è stata ripetuta.

Lo scopo era di attirare l'attenzione di media e pubblico sull'iniquità di questo sistema tariffario e che in futuro si garantisca agli utenti di motocicli e ciclomotori il pagamento di un giusto pedaggio autostradale, proporzionato all'effettivo utilizzo della struttura ed al servizio ricevuto.

Nel 2012 la manifestazione sulle autostrade non è stata fatta per via dell'imminente attivazione del pedaggio che è stato imposto sul Passo dello Stelvio. Abbiamo quindi allestito un gazebo informativo in prossimità del passo, dove abbiamo potuto incontrare molti motociclisti e renderci conto che erano in pochi ad essere al corrente del pedaggio, che verrà attuato a partire dal 1 Gennaio 2013.

Sono in definizione le attività di protesta per il 2013, se voleste partecipare potete contattarci scrivendoci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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