Dom19082018

Aggiornamento:Mar, 03 Apr 2018 1pm

Pedaggio del Passo dello Stelvio: aridaje!

Durnwalder

Ovvero, il lupo perde il pelo…. la Giunta Provinciale di Bolzano non ha nessuna intenzione di mollare la presa sul probabile bottino del pedaggio al Passo. Per quest'anno ogni decisione è rinviata in quanto, come dichiara Luis Durnwalder, Presidente della Giunta stessa, "vi sono ancora degli aspetti giuridici e organizzativi da chiarire''.

I tecnici del Servizio strade della Provincia stanno lavorando a pieno ritmo, in questi giorni, lungo i tornanti della strada statale di Passo Stelvio per ripulire e liberare la carreggiata in vista del passaggio del Giro d'Italia.

Il progetto del cosiddetto ''Green Pass'' ha invece subito una frenata, con la Giunta provinciale che ha optato per una proroga di almeno 12 mesi. Una delle questioni sul tappeto è l'adesione o meno del versante lombardo su questa iniziativa. Senza le garanzie di un funzionamento efficace della stessa la Giunta di Bolzano preferisce prendere tempo e farsi trovare adeguatamente preparata.

Secondo l'idea originaria, approvata dalla Giunta provinciale nell'estate del 2012, il tratto della strada soggetto a pedaggio sarebbe stato quello compreso tra l'abitato di Trafoi (subito dopo la localita') e il Passo dello Stelvio. Con i fondi incassati dal pagamento del Green Pass, si sarebbero dovuti finanziare interventi di manutenzione e valorizzazione della strada dal punto di vista turistico, ambientale e culturale.

Per capire meglio la questione si suggerisce di visionare il link suggerito per capire cosa si intenda per "formula a rotazione" introdotta dal simpatico personaggio che ha sicuramente fatto della carriera politica un esempio degno della migliore Prima Repubblica.

La rotazione è anche quella che inizia a manifestarsi in alcune parti corporee dei motociclisti italiani, che una certa "collera" di origini transalpine iniziano ad ereditarla e non staranno certo a guardare.

E' incredibile come una zona d'Italia florida sotto il profilo economico come quella del Trentino Alto Adige debba ricorrere ad un "pedaggio" per valorizzare una strada ed un passo, quando la Regione Lombardia ha investito fior di quattrini nel  recente passato per fare manutenzione per il SUO tratto di competenza.

Il fatto che, alla faccia di una Nazione che FA FATICA, ci si debba rivalere su chi transita proveniendo da altre zone d'Italia e dai confini, per mettere in pari una strada di transito con una "gabella medievale",  ci lascia un po' interdetti.

Il pedaggio allo Stelvio? COL PASSO! E' quello che gridano i motociclisti del Coordinamento Italiano Motociclisti: volete urlarlo anche voi, motociclisti d'Italia?

Inutile dire che ci attiveremo ANCORA UNA VOLTA per evitare questa pericolosa assurdità che si presterebbe ad "emulazioni" di ogni genere: qualche altra fantomatica associazione di categoria è con noi, o è troppa affaccendata sulle piste di velocità?

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank">Coordinamento Italiano Motociclisti
Ufficio Comunicazione

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