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Aggiornamento:Lun, 29 Lug 2019 9pm

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Quer pasticciaccio brutto della Bre-Be-Mi..

BreBeMi

Un’autostrada inutile? Probabilmente sì, ma sicuramente ne pagheremo tutti il conto, come sempre, loro fanno i pasticci che pesano sulle gobbe di noi gonzi che stiamo sempre zitti!

La società che gestisce questa assurda autostrada sta per rimettere la concessione.

Il debito da 2 miliardi di euro con gli istituti sarà saldato direttamente o indirettamente dal Tesoro: nel contratto una clausola che impone il debito alla Cassa depositi e prestiti ed alla sua controllata Sace.

 

Rimettere la concessione pubblica nelle mani dello Stato. È una delle ipotesi che la società Brebemi sta valutando per cercare di uscire indenne dal pasticcio della direttissima Brescia-Bergamo-Milano. Inaugurata il 23 luglio scorso, la prima autostrada italiana costruita (sulla carta) con capitale «privato» si è rivelata un flop e chi l’ha costruita ora corre ai ripari. 

La società che gestisce Brebemi, sta valutando diverse possibilità ed una di queste prevede, come accennato, l’uscita dal casello. Il progetto è stato finanziato dalle banche e pure con denaro  pubblico, visto che ben 830 milioni di euro sono stati messi sul piatto dalla Cassa depositi e prestiti, il fondo sovrano italiano controllato dal Tesoro. 

Quando la Cdp si è seduta al tavolo, ha portato in «dote» pure una  garanzia pubblica, dunque più ampia del suo investimento. Senza dimenticare che attraverso la sua controllata Sace, la stessa Cassa «copre» con un’assicurazione i 700 milioni di finanziamento targato Bei (Banca europea degli investimenti).  

Nell’ipotesi di addio da parte di Brebemi, le banche finanziatrici si rifarebbero sulla galassia pubblica italiana per una cifra di 2 miliardi di euro.  Che quindi pagheremmo noi tutti!

Il rischio è che il flop dell’operazione Brebemi e Cdp possa rappresentare un deterrente per gli investimenti stranieri sui quali il governo punta per rilanciare l’economia italiana.

Che figuuuuuuura! 

Coordinamento Italiano Motociclisti
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