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Aggiornamento:Mar, 03 Apr 2018 1pm

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Vendere una moto usata: che fare?

UsatoGarantito

Oggi più che mai la crisi ci costringe a fare a meno di quella che poteva essere una passione, ma non sempre compatibile con il bilancio familiare: sono scelte amare che ci costringono a vendere un oggetto per noi caro, ma che può rappresentare una opportunità per cose più prioritarie.

Sovente, proprio per la fretta di realizzare sia la vendita che l'acquisto di una moto usata non si concludono nel migliore dei modi ed alla già stressante perdita del bene si rischia di perdere il corrispondente valore economico.

L’Unasca (Unione nazionale autoscuole studi consulenza automobilistica) ha elaborato un insieme di punti fondamentali per tutelarci sotto questo profilo, e che ha presentato nei giorni scorsi al convegno di Bergamo: "Legalità e tutela dell’automobilista. Compiti e funzioni pubbliche del Consulente Automobilistico".

Attuare un corretto percorso ci può aiutare nel non incorrere in rischi di natura civile, o fiscale o peggio ancora penale.

- DICHIARAZIONE DI VENDITA - Prima di tutto è importante disporre della dichiarazione di vendita, che è posta nel retro del Certificato di proprietà: questa deve riportare i dati del compratore, nonché una marca da bollo da 16 euro

Qualora non si effettui questa operazione di natura fiscale l’Agenzia delle Entrate ci potrebbe imporre una specifica sanzione

Qualora il Certificato di proprietà fosse stato rubato o perduto o non sia più leggibile (classica lavatrice?) è possibile sottoscrivere un documento alternativo che attesti la dichiarazione di vendita. 

In ogni caso questo documento sostitutivo non deve mai essere sottoscritto in bianco. 

Assolutamente da evitare la sottoscrizione di vendita a persona diversa dal pagante effettivo (ricordate che è una transazione fiscale, c'è sempre il redditometro in agguato….)

Le intestazioni fittizie nascondono sovente operazioni legate ad organizzazioni criminali (se usano la moto ch avete venduto per una rapina….beh…capite bene i problemi che deriverebbero…).

CERTIFICARE IL PASSAGGIO — Una vendita di un mezzo, quindi il passaggio di proprietà dello stesso va "certificato" da una autorità riconosciuta dalla legge ovvero la Motorizzazione Civile, il Pubblico Registro Automobilistico, oppure un funzionario comunale, o un notaio, ed infine un consulente automobilistico presso una agenzia abilitate.

Tale operazione va effettuata fisicamente in uno degli uffici preposti, almeno allo stato attuale: probabile che la tanto auspicata riforma della Pubblica amministrazione (e la chiusura di molti uffici in Province estinte…) ci portino ad una informatizzazione dell'operazione. 

In ogni caso EVITATE assolutamente di fare tale operazione dal "privato" che vende o peggio ancora nell'officina o nel concessionario che vi vende il mezzo!

L'operazione che certifica la cessione vera e propria è proprio questa ed è da quel momento che vengono meno le vostre responsabilità nei confronti di quel mezzo.

Qualora avvenga, ad esempio, una violazione del Codice della Strada successiva alla certificazione della vendita, chi ha venduto potrà dimostrare la sua estraneità con una copia della vendita autenticata. 

Chi vende quindi è opportuno che abbia sempre una copia della vendita sottoscritta completa dell’autentica della propria firma.

VENDERE SI', MA PRENDERE I SOLDI!!! — Assolutamente da evitare di consegnare la Carta di Circolazione del veicolo senza aver sottoscritto la dichiarazione di vendita

Ma la cosa più importante è di consegnare fisicamente il mezzo solo dopo aver accertato che il pagamento sia regolare (se assegno bancario, anche circolare, verificare in banca, meglio ancora un bonifico con verifica dell'importo versato che sia tutto regolare, insomma).

Se vi guardate i vecchi film di Totò (Totòtruffa, ad esempio) capirete bene poi che non si dovrebbe MAI vendere un bene in giornate prefestive oppure in orari (pomeriggio e sera) in cui le banche sono chiuse.

Altrimenti si rischia il pacco, il paccotto ed il contropaccotto...

Coordinamento Italiano Motociclisti
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