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Aggiornamento:Mar, 03 Apr 2018 1pm

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Consigli per motociclisti

TreUnCasco

Sono sempre quelli? Probabile. Qui pubblichiamo questo elenco, che è un documento ufficiale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che risale al 2009 ed è stato aggiornato nel 2012: i principi di fondo sono sempre quelli, ma forse qualche suggerimento o precisazione in più sarebbe auspicabile (vedi lettura dell'etichetta di omologazione del casco o dell'abbigliamento, ad esempio).

Comunque un elenco di soli cinque punti sembrano un po' pochini, o forse è poca attenzione al nostro mondo?
 
D'altra parte di guide e consigli di vario tipo ne è piena l'editoria, poi si esce in moto, ci si guarda intorno...beh, lo sapete anche voi, di tutto e di più, anzi di meno!
 
1) Il casco

Controlla se all’interno del casco vi è una etichetta con l’omologazione del casco. Di qualunque modello esso sia, deve essere comodo ma non deve muoversi una volta allacciata la fibbia sotto mento. Ogni marca di caschi specifica nel proprio catalogo l’utilizzo migliore di ogni prodotto: city, touring, pista, racing. Acquista il casco che sfrutterai maggiormente in modo da prediligere, oltre alla sicurezza, anche il confort, la ventilazione e la comodità ad indossarlo.

2) Abbigliamento

Giacche e giubbotti devono avere nel loro interno le protezioni, anch’esse omologate, alla spalle, ai gomiti, e preferibilmente anche alla schiena. Se il salva-schiena non è incorporato nel giubbotto,  può essere acquistato a parte. E’ come una cintura o una maglia traforata da indossare sotto la giacca e, visto lo scarso ingombro, la leggerezza e l’elevato potere di protezione, consigliamo di utilizzarlo sempre.

Per le ginocchia, se non si vuole avere un pantalone con le protezioni incorporate, esistono delle protezioni che si possono indossare sopra i pantaloni .

I guanti vanno indossati sempre  non solo per la presa sulle manopole, per proteggere la pelle da insetti, oggetti sollevati da altri veicoli e temperatura esterna, ma soprattutto perché proteggono le mani in caso di caduta, anche da fermo.

In questi casi, infatti, la prima cosa che si fa è mettere le mani per terra. Inoltre possono tornare utili per proteggere le mani dalla sporcizia e da parti calde quando si chiude la moto.

Non è necessario avere una moto potente per avere il corredo che abbiamo indicato: prendere queste poche precauzioni è solo un modo per volere più bene a se stessi e a chi viene eventualmente con noi in moto.

3) Le gomme

Le gomme “sportive” – se non usate espressamente per l’uso correre sui circuiti – possono risultare dannose per un uso stradale. La mescola delle gomme “sportive” ha bisogno di un riscaldamento e di un mantenimento della temperatura che in utilizzo stradale non è quasi mai possibile ottenere.

Inoltre la scolpitura del battistrada delle gomme “sportive” spesso non è adatta all’uso delle strade di tutti i giorni: vuol dire che se noi prendiamo il nostro due ruote in città con gomme non adatte, rischiamo pericolose perdite di aderenza nei primi chilometri con le gomme fredde. A maggior ragione quando piove.

Per riscaldare le gomme basta semplicemente, appena si sale in sella, non dare forti accelerazioni, non frenare bruscamente e curvare dolcemente per i primi chilometri.

4) La sicurezza passa anche dalla manutenzione della moto.

Le maggiori case organizzano periodicamente corsi gratuiti su manutenzione ed utilizzo della moto nei propri centri assistenza. Frequentare uno di questi corsi non ti fa diventare un tecnico ma ti fa capire cosa e quando controllare sul vostro due ruote.

5) Non fumiamo quando andiamo sul nostro due ruote !

Non solo il fumo fa male alla nostra salute, ma è estremamente pericoloso se il braciere si stacca, cosa probabile, e colpisce qualche motociclista che ci segue.

Commento del CIM: Potrete trovare qui il documento originale, che come dicevamo è stato redatto dal Ministero dei Trasporti. Ora ci piacerebbe sapere cosa ne pensano i motociclisti di questo tipo di consigli, e anche del fatto che il Ministero si prodighi a in queste azioni. Avete a vostra disposizione l'area dei commenti.

Coordinamento Italiano Motociclisti
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Partecipate al nostro progetto per la tutela dei motociclisti :
http://www.derev.com/it/supportacim

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