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Aggiornamento:Mar, 23 Nov 2021 4pm

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Airbag esterni alle auto per salvare vite umane

AirbagEsterni

Già alcune marche di autovetture prevedono airbag esterni alle auto per la salvaguardia di pedoni ed altri utenti deboli della strada (non in tutti gli Stati, ma solo in vendita in alcune configurazioni, sovente oltre Oceano), ma in futuro tale soluzione potrebbe essere adottata di serie su tutti i veicoli in Unione Europea

Quello che riportiamo è una protezione di tipo airbag destinata in primis ai pedoni, ma anche a ciclisti, e motociclisti nei casi di incidenti, ma la cui novità è la sua attivazione negli impatti laterali.

Questo sistema è stato progettato da ingegneri di "TRW Automotive" e monterebbe sulle auto lateralmente alle stesse degli aribag esterni al fine di diminuire le conseguenze di un impatto laterale, che rappresenta il 40% di tutti gli incidenti da collisione tra i veicoli ed utenti deboli della strada.

Non c'è dubbio che questo nuovo sistema sarebbe anche particolarmente utile negli impatti laterali con le moto. L'operatività dell'airbag è di soli 20 o 30 millisecondi e la garanzia della rapidità d'azione è opera di ben due compressori d'aria. 

La tempistica esatta dello spiegamento dell'airbag esterno dovrebbe essere rilevata da un radar e da una macchina fotografica in modo che il dispiegamento avvenga solo qualche frazione di secondo prima dell'impatto.

Proprio queste due componenti, fotocamera e radar, sono quelle che hanno bisogno di maggiori tests per garantire il successo del progetto ed evitare allarmi inutili o peggio l'attivazione del sistema quando non vi sarebbe necessità.

La "borsa" dell'airbag avrebbe uno sviluppo di 200 litri di capacità e misure di 200 × 70 × 20 cm, e potrebbe essere realizzata in due differenti soluzioni a seconda della strategia di implementazione per il produttore: "un sacchetto di spessore consistente avrebbe bisogno di minor pressione d'aria oppure si potrebbe pensare ad un airbag che funzionerebbe benissimo con un lieve aumento della pressione", ha commentato Kagerer Norberg, amministratore delegato di TRW.

Questo progetto è iniziato in Spagna tre anni fa ed è stata l'azienda TRW, che lo ha seguito, con l'aiuto finanziario da parte dell'Unione Europea

TRW prevede che entro un periodo di 5-6 anni le autovetture saranno normalmente dotate di questi dispositivi, almeno, per un primo momento, quelle di fascia alta.

Traduzione a cura dell'Ufficio Comunicazione del Coordinamento Italiano Motociclisti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

N.d.R.= in questo caso, in moto sarà bene evitare di stare affiancati ad utilitarie ma cercare con attenzione selettiva di percorrere la strada con Jaguar, Mercedes, Lexus, etc….

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