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Aggiornamento:Mar, 23 Nov 2021 4pm

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Le moto sono un problema? Aboliamole!

AsiaTraffic

E se succedesse anche da noi? Forse sarebbe la volta che i motociclisti italiani si "incazz….." come i cugini francesi? Forse scoprirebbero che non c'è più chi li potrebbe difendere con il giusto peso a causa dell loro disinteresse nel passato?

Per ora succede in un Paese a noi noto per una guerra che si protrasse negli anni al punto da dare materia all'industria del cinema hollywoodiano per almeno un decennio oltre a creare un grosso problema (irrisolto) di reduci, sì, avete capito bene, parliamo del Vietnam.

In questa nazione il numero dei motoveicoli circolanti è in continuo aumento, così come  il numero di incidenti in cui sono coinvolte. 

Si è così venuto a creare un problema che il Comitato di Sicurezza del Traffico Nazionale vorrebbe risolvere nel modo più logico se vogliamo.

Vietare la circolazione delle due ruote ed un motore!

Come a dire, niente moto, più sicurezza!

L'obiettivo primario delle autorità orientali è quello di ridurre l'uso dei mezzi privati in favore del trasporto pubblico, e nelle azioni asiatiche la maggior parte di trasporto "privato" è quello  su scooter e motoveicoli in genere.

Questi hanno creato  problemi di inquinamento e traffico nelle grandi città del Vietnam (Hanoi e Saigon) al punto che ogni giorno muoiono 26 persone ed 81 rimangono ferite. 

Il primo ministro Nguyen Xuan Phuc ha parlato di possibili soluzioni di grande impatto, come un piano per proibire le moto in maniera graduale, ma il Comitato ha anche avvertito che questo intervento al momento è impossibile da attuare a causa della debolezza dell'economia e della mancanza di infrastrutture, trasporto pubblico compreso. 

Secondo le analisi del Comitato però tra il 2020 e il 2025 potrebbe arrivare il momento "giusto" per vietare la circolazione alle moto, dal momento che in quegli anni il trasporto pubblico sarà migliorato. 

Una simile richiesta era già stata fatta due anni fa dal Comitato, ed in quell'occasione il governo aveva rifiutato la proposta a causa dell'opposizione popolare: la moto in Vietnam ha un ruolo molto importante nell'attività economica, tanto che ce ne sono 37 milioni, contro 1,7 milioni di automobili e proprio in Vietnam il Gruppo Piaggio ha una delle sue più importanti fabbriche.

Il timore è che quando fenomeni di esplosione demografica di "veicoli" non vengono controllati o non vengono date regole certe, la politica trovi soluzioni "facili", è un timore che non ha confini.

E' facile constatare che laddove si programma per tempo l'evoluzione della mobilità non vi sono problemi (grandi parcheggi sotterranei nei centri urbani realizzati negli anni '80 ad esempio), mentre dove si è stati fermi è caos ed anarchia e mancanza di sicurezza.

Coordinamento Italiano Motociclisti
Ufficio Comunicazione

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