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Aggiornamento:Gio, 13 Feb 2020 9am

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Conferma per la cancellazione dell’esenzione bollo moto storiche: si paga!

BolloMotoStoriche

Con buona pace degli sforzi di F.M.I., la Legge di Stabilità è stata di fatto approvata così come prevista dal Governo per quanto attinente al discorso “bollo moto-auto storico” dove è stata cancellata l’esenzione per i mezzi con ventanni di “storia”.

In effetti il Senato ha confermato la cancellazione di questo “privilegio” incredibile, tranne dimenticarsi di cancellarne altri decisamente più “pesanti” per le casse povere dello Stato!

La Legge di Stabilità 2015 è quindi stata approvata definitivamente dal Parlamento senza gli emendamenti proposti dalla FMI. 

Quindi, tranne eventuali imprevisti (che sarebbero “ben visti”…..) dal prossimo anno le moto d’epoca con età compresa tra i 20 e i 30 anni torneranno a pagare il bollo a tariffa piena.

Nella Legge Di Stabilità appena approvata in Senato è stata difatti confermata la cancellazione del bollo di circolazione ridotto per le moto e le auto d’epoca di età compresa tra i 20 e i 30 anni. 

La speranza di tutti era che qualcosa si potesse variare nel passaggio in Senato: numerosi senatori di maggioranza ed opposizione avevano presentato proposte di modifica su questo tema, tutte orientate a ripristinare l’agevolazione. 

Il Governo invece ha dato parere contrario e nella nottata del 20 dicembre ha ottenuto la fiducia sulla manovra, presentando un maxiemendamento che non elimina questo taglio, come sperato dai motociclisti collezionisti.

E’ quindi previsto il passaggio finale della Legge di Stabilità alla Camera per l'approvazione definitiva senza alcuna possibilità di cambiamenti ed è difficile pensare che ci siano ulteriori manovre di intervento.

Il Governo Renzi ha inoltre modificato il sistema che regolamenta i veicoli storici che possono godere di un bollo ridotto e sconti pesanti anche per quanto attinente il discorso assicurativo. 

Dal prossimo anno, le moto e le auto di età compresa tra i 20 e i 30 anni, anche se inserite nelle "liste chiuse" preparate dagli organi competenti, non saranno più considerate di interesse storico: non potranno quindi usufruire del bollo ridotto, ma dovranno pagare la tariffa prevista per le moto “normali” che nel caso dei veicoli più vecchi sarà molto penalizzante: le Euro 0 sono quelle più colpite. 

L'abolizione dell’esenzione avrà un riscontro pesante anche sulle polizze assicurative dei mezzi storici: se una moto non sarà più considerata di interesse storico" non potrà ovviamente usufruire dell'assicurazione ridotta.

In questo caso saranno le singole compagnie assicurative a dover decidere che tipo di polizza proporre.

Non cambia nulla (meno male) per le moto con oltre 30 anni, che continueranno ad usufruire di tariffa ridotta (anche se saranno le singole Regioni a decidere il valore del bollo ridotto) oltre alla interessante alternativa di non pagarlo per nulla qualora il mezzo stesso non venisse usato per la normale circolazione.

E’ triste constatare che in generale la Legge di Stabilità non solo colpisce le auto e moto storiche ovvero un patrimonio di valore non solo per un mero fatto di collezionismo, ma altresì non vi sono incentivi di sorta per il mercato delle due ruote ed un motore, a dimostrazione di un “peso complessivo” del settore assolutamente scarso.

Ora attendiamoci aumenti dei pedaggi autostradali nella tiepida speranza che il Ministro Lupi riesca a far passare un concetto di “congelamento” degli stessi per non uccidere una possibile ripresa: non lo diciamo da “motociclisti”, ma da cittadini di buon senso che pagano le merci come tutti!

Saremo smentiti ancora una volta? 

Coordinamento Italiano Motociclisti
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