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Conoscere meglio il Codice della Strada: l’art.170 - prima parte

VigileBimbo

In attesa del “rinnovato” Codice della Strada che ricordiamo è in itinere nel “palazzo” da almeno un paio d’anni, sarebbe giusto elevare la conoscenza di quello attuale soprattutto per quelle componenti dello stesso che toccano la condizione dell’essere “motociclisti”.

Nel caso di contestazione di una violazione del Codice della Strada la sequenza da prendere in analisi è una “cascata” che parte dall’ipotesi d’infrazione, che da’ luogo alle sanzioni previste, al pagamento della stessa, al termine per il pagamento, quindi se prevista, la decurtazione dei punti patente, ed eventualmente alle sanzioni accessorie.

L’articolo 170 ha come argomento il “Trasporto di persone e di oggetti sui veicoli a motore a due ruote”: già dall’argomento si comprende bene, ad esempio, come per chi pratichi “mototurismo” questo sia un punto da esaminare molto attentamente.

Su molti forum motociclistici si affronta sovente il problema “bauletti, valigie laterali, etc…” e si legge di tutto e di più, ma ciò che, alla fine conta, è cosa dice la legge, ed, ahimè, come viene applicata dai Tutori dell’Ordine.

Quali sono le possibili contestazioni previste dall’art.170? Ovvero cosa “prevede” il manuale d’utilizzo a disposizione delle Forze dell’Ordine? Facciamo il classico esempio:  “contestazione” - Circolava alla guida del predetto motociclo (o ciclomotore) a due ruote, senza avere libero l’uso delle braccia (….delle mani o delle gambe) in quanto (……….descrivere la limitazione). Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per la durata di 60 giorni ed è stato affidato in custodia a ……. che lo custodirà a…….. Al termine dei primi 30 giorni di Fermo Amministrativo il proprietario potrà chiedere l’affidamento del veicolo.

Nello specifico stiamo esaminando i commi 1 e 6 che prevedono una sanzione amministrava che va da €.81,00 ad €.326,00. se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione la sanzione è ridotta del 30% (€.56,70) se il pagamento si effettua oltre i 60 gg. è prevista una sanzione di €.163,00.

La sanzione prevede la decurtazione di UN punto patente e le sanzioni accessorie prevedono il fermo amministrativo di 60 giorni.

La contestazione citata, come si sarà compreso, è il classico caso del conducente di motociclo che circola con “bagagli” portati con mani o gambe mettendo quindi a rischio la corretta guida del veicolo diventando così un pericolo per se stesso e per gli altri.

Questo non è l’unico caso che viene contestato dall’art.170, ed i commi citati si occupano del classico caso delle “impennate” molto gradite a tanti moto……(come li possiamo definire? Beh…fate voi…), situazione che non si può certo classificare sotto il profilo “sicurezza”, così come guidare con una sola mano o in posizione non canonica (…beh, il kamasutra in moto lasciamolo a Stefano Disegni…).

L’ipotesi di infrazione è “Manovre vietate: procedere con la ruota anteriore sollevata; oppure, con una sola mano, oppure in posizione scorretta”

Le sanzioni previste sia quelle monetarie come quelle accessorie, così come i punti di patente a rischio, sono gli STESSI che abbiamo citato sopra e la contestazione nella sua formulazione prevede il seguente testo: “alla guida del predetto motociclo (o ciclomotore) a due ruote circolava con la ruota anteriore sollevata, ovvero procedeva reggendo il manubrio con una sola mano senza che ne ricorressero le condizioni di necessità per le opportune manovre o segnalazioni; ovvero procedeva stando seduto in posizione scorretta____(descrivere la posizione assunta_____)”.

Anche in questo caso, la formula di rito in caso di sanzioni accessorie riguarda il fermo del veicolo, così come qualora la contestazione avvenga per la seconda volta in un biennio (recidiva) il fermo diventa di 90 giorni.

E’ possibile condurre un motoveicolo con una sola mano qualora si debba indicare il cambio di direzione in veicolo sprovvisto di indicatori di direzione specifici, o in caso di necessità dimostrata.

La chiarezza della norma, su questi punti specifici è senza appello anche se siamo certi, la cosa divertente sarebbe leggere le dichiarazioni degli utenti fermati a giustificazione del loro “reato”: molti cabarettisti potrebbero sicuramente ispirarsi in quanto la fantasia di noi italiani nel giustificare le nostre marachelle, è infinita!

Coordinamento Italiano Motociclisti
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