Sab04042020

Aggiornamento:Gio, 13 Feb 2020 9am

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Quer pasticciaccio brutto delle patenti.

Patente Sic

Da questo mese in vigore le nuove regole europee per le patenti, nuove categorie ed i criteri per ottenerle. Dal 19 di questo mese di gennaio 2013 le nuove regole europee sulle patenti saranno attive anche da noi. Cambierà anche la veste grafica e questa è una rivoluzione silenziosa delle licenze di guida.

Va però sottolineato che in questo periodo che intercorre tra l'entrata in vigore delle nuove patenti e le modifiche che partiranno dal 2 di febbraio, chi ha una patente di una sottocategoria inferiore e guida un veicolo che appartiene a una sottocategoria superiore rischia sanzioni penali, esattamente come se guidasse senza patente.

 

La sanzione pecuniaria varierà dai 2.257 ai 9.032 euro e a questa si aggiungerà il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi, mentre dal 2 febbraio si passerà ad una semplice sanzione amministrativa di 1.000 euro, più la sospensione della patente da quattro a otto mesi : quindi è meglio fare molto attenzione e piuttosto, nel dubbio meglio astenersi alla guida del veicolo non consentito.

Chi ha stabilito le nuove normative è l'UE tramite le direttive la 2006/126 e 2009/113 ; vediamo cosa cambierà per quanto concernente i motoveicoli.

* Patente AM 

Nuova categoria che individua la più semplice tra le patenti, conseguibile a 14 anni al posto del vecchio patentino. Consente di condurre:

- ciclomotori a due ruote con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici (categoria L1e)

- veicoli a tre ruote aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e caratterizzati da un motore, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se ad accensione comandata, oppure la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici (categoria L2e)

- quadricicli leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg., esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici (categoria L6e).

 

* Patente A1 


E' questa una patente che si può conseguire una volta raggiunta l'età di 16 anni. Con la stessa si potrà condurre gli stessi veicoli della patente AM, più:

- motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta, di cilindrata massima di 125 cm³, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg. (categoria L3e)

- motocicli, ossia veicoli a due ruote, con carrozzetta, di cilindrata massima di 125 cm³, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg. (categoria L4e)

- tricicli di potenza non superiore a 15 kW (categoria L5e).

 

* Patente A2 


Patente che si può conseguire a 18 anni. Abilita a condurre gli stessi veicoli di AM ed A1, più:

- motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta, di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima (categoria L3e)

- Motocicli, ossia veicoli a due ruote, con carrozzetta, di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima (categoria L4e).

 

* Patente A 


Qui la cosa si complica un po' per l'anzianità relativa alle precedenti patenti ovvero l'accesso alla stessa in base all'età, vediamo i vari casi.

E' conseguibile ad almeno 20 anni da chi sia già titolare da almeno due anni di una licenza di guida A2. 

Consente di guidare tutti i veicoli previsti con le patenti AM, A1 e A2, più motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h. (categoria L3e) motocicli, ossia veicoli a due ruote, con carrozzetta, muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h. (categoria L4e)

Se conseguita a 21 anni, sempre a condizione che il conducente sia già titolare della patente di guida di categoria A2 da almeno due anni, è valida anche a guidare:

- motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h. (categoria L3e)

- motocicli, ossia veicoli a due ruote, con carrozzetta, muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h. (categoria L4e)

- tricicli di potenza superiore a 15 kW (categoria L5e)

Può però essere conseguita anche direttamente (cioè con accesso diretto, senza precedenti esperienze di guida) a 24 anni e consente di superare i limiti precedenti, abilitando a:

- motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h. (categoria L3e)

- motocicli, ossia veicoli a due ruote, con carrozzetta, muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h. (categoria L4e)

- tricicli di potenza superiore a 15 kW (categoria L5e).

CONSIDERAZIONI 

Si possono sicuramente fare delle critiche sulla difficoltà iniziale nel comprendere i meccanismi, ma rimane il fatto positivo che le direttive in questione valgono per TUTTI i Paesi Europei e quindi vanno nella direzione di normare in modo uniforme le licenze relative ai trasporti ed è questo un grossissimo passo avanti.

La classificazione delle categorie e sottocategorie va difatti a fotografare e regolarizzare situazioni molto difformi tra Paese e Paese e quindi vanno compresi i grossi sforzi per far collimare differenti posizioni in materia.

Se Unione Europea dev'essere le storture e gli aspetti negativi che derivano dall'attuale situazione confusa (si pensi alla difficoltà di perseguire utenti della strada con targhe di altri Paesi ma residenti in differenti nazioni, ad esempio), vanno risolti e l'unica via è quella di superare le differenze normative nazionali.

Questa filosofia dovrebbe proseguire per quanto attinente sicurezza, pedaggi, ecc.. e va fatto con la concordanza di utenti e loro rappresentanti, non certo calata dall'alto, motivo per cui dobbiamo essere vigili ed attenti sulle proposte di legge, sulle discussioni nelle sedi competenti.

Casco in testa, ma cervello ben sveglio ed attento. SEMPRE !

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Coordinamento Italiano Motociclisti
Ufficio Stampa

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