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Aggiornamento:Mar, 03 Apr 2018 1pm

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Cercate la vostra moto che vi è stata rubata? Provate sul web!

FurtiMoto

Ecco, magari la potreste proprio ritrovare in rete, sul web, come nuova, oddio un po' usata…ecco sì, usata…proprio da voi!

Ci segnalano l'esistenza di un sito con dominio ucraino dove alcuni utenti di motoveicoli italiani che sono stati loro rubati, hanno riconosciuto lì il proprio mezzo.

Ci riferiamo a questo sito in particolare: http://www.motosale.com.ua

Se avete problemi con il cirillico potete usare i traduttori del web e vedetelo perlomeno in corretto inglese.

La situazione che si viene a creare è ben descritta in una pagina del forum relativo ai Ducati Multistrada: http://freeforumzone.leonardo.it/x/d/10899561/Multi-rubate-/discussione.aspx

Rimane il fatto che Nazioni come l'Ucraina non fanno nemmeno parte della UE e così come altre che sotto il profilo sanitario NON danno nessuna garanzia sulle terapie prestate (in quanto non obbligati alle conformità UE), anche qui un discorso normativo "comunitario" non esiste e tutto si complica. 

La globalizzazione ha certamente favorito la criminalità organizzata che conscia di una debolezza del sistema legislativo che non ha tenuto in conto che l'abbattimento delle frontiere avrebbe dato la stura a situazioni di diffusione del crimine.

Poi su questo fatto si potrebbe ragionare con la logica andreottiana del "pensare male si fa peccato ma ci si azzecca sovente…." e ci stupisce molto che questi precisi funzionari europei tanto attenti alle dimensioni del pomodoro o della natura biologica della mozzarella, siano stati così "distratti" su questioni come queste e furgoni ripieni di merce rubata girano allegramente per la Pianura Padana…

Rimane il fatto che siamo diventati terreno di conquista da parte della delinquenza di ogni latitudine con una manifesta impotenza dell'utente "mazziato e cornuto" ed un margine molto risicato per le Forze dell'Ordine con sempre meno organici ed un maggior carico di lavoro.

Ci segnalano anche uno dei sismi adottai da questi delinquenti, ovvero l'utilizzo di colla a presa rapida che viene immessa nel blocco accensione dove si dovrebbe mettere la chiave: al vostro ritorno da dove avete parcheggiato vi troverete impossibilitati ad avviare il vostro mezzo, e vi rassegnerete a lasciarlo lì cercando un passaggio per poi vedere di risolvere la cosa magari con il vostro meccanico di fiducia.

Peccato che costoro, nottetempo, con tutta calma, caricheranno sui loro furgoni i mezzo così "vincolati" per poi installare nuovi blocchetti di accensione nelle loro officine e rivendere la moto rubata!

Per cui, in questi casi ASSOLUTAMENTE muovere SUBITO il vostro mezzo dalla strada e portarlo in officina di fiducia o comunque indicata dall'Assistenza (ideale avere una assicurazione con recupero del mezzo 24 ore su 24!!!).

Nel frattempo sarebbe bene avviare una sorta di "database" di denunce relative a questo sito, ovvero COORDINARE quanti hanno subito il furto ed hanno riconosciuto il proprio mezzo in queste pagine.

Ovviamente andrebbero comunicati i dati personali con una liberatoria al fine di utilizzare gli stessi: il C.I.M. potrebbe effettuare una comunicazione "cumulativa" alle Forze dell'Ordine tramite il proprio Ufficio di Assistenza Legale in base ai numeri rilevati.

Coordinamento Italiano Motociclisti
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© Riproduzione concessa citando la fonte e il link all'articolo. 

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