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Aggiornamento:Sab, 29 Lug 2017 7pm

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Per evitare le multe…..

Avvisi TT

….basterebbe rispettare i limiti di velocità e la segnaletica! L’uovo di Colombo? In realtà in Nazioni dove i limiti di velocità sono “logici” la cosa in effetti è facile e ciò significa sicurezza per tutti, in Italia invece…

Interessante poi scoprire il “costante” stupore dell’italiano che ogni qual volta va all’estero in Paesi dove 110 km/h significa proprio quella cifra e se la superi di 2 km/h ti fermano e ti multano, e se protesti ti mettono pure in galera, comprende che i limiti di velocità dovrebbero essere una cosa seria!

Analogo stupore nel comprendere che Polizie di nazioni evolute hanno “rilevatori” che consentono loro di monitorare la velocità dei mezzi che provengono dalla carreggiata opposta al loro senso di marcia, cosa che fa automaticamente invertire la marcia al mezzo della Polizia, che verrà a sanzionarvi per il vostro “errore” (Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, etc…etc…).

Cosa giusta e sacrosanta in Nazioni dove il rapporto Stato-Cittadini si basa sul reciproco rispetto delle REGOLE e della SERIETA’ delle stesse, cosa che da NOI non è così, e sono i FATTI che lo dimostrano: rettilinei di 20 km. con striscia continua fuori da centri abitati con limite di velocità di 30 km/h sono un’assurdità che non ha confronti!

Ma un po’ ci si può difendere, e le tecnologie aiutano: è il caso dei navigatori da moto collegati con il nostro casco con appositi sistemi di comunicazione (Bluetooth) che, se ben regolati nelle opportune preferenze, ci possono dare dei precisi segnali acustici che ci avvertono e ci consentono di adattare il nostro comportamento evitando sanzioni inutili.

Sistema questo che se adottato, evita anche al conducente il fastidio di dover osservare costantemente la strumentazione di bordo con grossi rischi nella guida: inutile parlare di tecnologie da “fantascienza” (visiere “smart”, head-up, realtà aumentata, etc…) che coinvolgono quasi sempre la vista, mentre il nostro udito potrebbe fare di meglio e lasciare agli occhi il piacere della guida!

I sistemi di navigazione consentono di dare precisi segnali acustici “personalizzabili” per evenienze come 1) il superamento del limite di velocità, 2) la vicinanza di tutor o di autovelox (postazioni fisse), 3) il confine di Stato, 4) la vicinanza di luoghi di culto o scuole.

Potete anche “settare” una stabilita velocità a vostra scelta, superata la quale sentirete l’avvisatore acustico che avrete scelto, nel casco: ovviamente siete sempre liberi di togliere il volume se la cosa vi turba, ma a quel punto prevenire eventuali velox sarà di competenza della vostra vista da falco!

Se avrete modo di sperimentare il sistema, sarà facile constatare come in Italia gli avvisi si sciupino in quanto la velocità REALE di percorrenza contrasta costantemente con la segnaletica, mentre se andrete all’estero, gli avvisi acustici saranno pressoché occasionali, in quanto i limiti sono “logici” e perfettamente compatibili con una percorrenza di tipo turistica, dove se una strada consente di andare ai 90 km/h, guarda caso QUELLO sarà il limite dei cartelli apposti lungo la strada e quando mollerete la “manetta” perché le condizioni della strada lo suggeriscono, guarda caso comparirà il cartello del limite dei 70 km/h.

Succede così in Francia, ma anche in Germania o in Austria, etc….. diciamo che la tecnologia testè esposta, in Italia vale ancor di più, proprio per la “farloccaggine” del sistema.

I caschi attuali con sistemi di comunicazione predisposti aiutano ancor di più tale funzione di dialogo con il navigatore satellitare sovente utilizzato proprio solo per questa funzione più che di guida per gli itinerari: evitare di pagare multe assurde ed avere un po’ di segnali acustici, alla fine potrebbe valere la pena. O no?

Coordinamento Italiano Motociclisti
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