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Mancano meno di 365 giorni…

ABS 01

.....all'avvento dell'ABS obbligatorio su tutti i motoveicoli dai 125 cc. in su; una decisione presa a suo tempo in ambito europeo e fortemente voluta dai costruttori di motociclette e scooter..

La domanda che ci facciamo tutti è se questa decisione sia effettivamente un miglioramento della sicurezza o possa creare ulteriori aggravi nei costi per l'utente. 

Rimangono le perplessità sui dati di mercato: con questo nuovo emendamento introdotto nella legge di stabilità, che recepisce la decisione comunitaria, almeno il 50% dei mezzi ora prodotti (ed in vendita) dovrebbero essere ritirati dal mercato, essendo fuorilegge.

Non basterà però ritirare dal mercato i mezzi senza il noto impianto frenante, aggiungere l’ “optional obbligatorio” e riportarli in concessionaria: l’ABS infatti potrà essere installato solamente su mezzi con l’assetto di ruote e forcelle predisposti, e quindi ci sarebbero ingenti perdite (almeno inizialmente) sul mercato. 

E' prevedibile un aumento dei prezzi su moto e scooter mentre  i vecchi modelli senza ABS verranno portati alla rottamazione o “restituiti” per acquistare un modello nuovo. 

Il problema è, più che altro, che non tutte le moto hanno l’ABS della medesima qualità: a volte se non è calibrato ad arte può essere invasivo o addirittura fastidioso. 

Finché si parla di mezzi top di gamma questo problema non c’è, ma se andassimo a vedere le entry-level o gli scooter 150cc, probabilmente il famoso sistema di frenata non sarebbe al massimo della forma. 

Altra questione è se, una volta "obbligatorio", sarà possibile o meno disattivare il dispositivo o ci sarà chi addirittura lo "bypasserà" di default, magari sui cinquantina o sugli scooter, per "evitare problemi" (e con la revisione come la metteremmo poi…).

Rimane il fatto che le case costruttrici di dispositivi "intelligenti" premono sempre di più per una forzate evoluzione di un settore che sta sempre più diventando una nicchia nella mobilità per i problemi di sempre mai risolti, mentre chi in moto viaggia veramente utilizza modelli sovente antiquati proprio per la loro maggiore affidabilità. Eì così, o ci sbagliamo? Se doveste fare un viaggio in Patagonia preferireste una moto degli anni '80 o l'utlimo ritrovato della tecnica? Dite la vostra!

Coordinamento Italiano Motociclisti
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