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Aggiornamento:Lun, 29 Lug 2019 9pm

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Non applicare le regole causa “tragedie” come questa!

BordelloLand

La notizia è certamente drammatica e riflette la “guerra tra poveri” frutto di ignoranza e mancanza di gestione del territorio: tutta la Penisola sta vivendo la certificazione che la mancanza di regole crea anarchia e “tragedie”.

A Torre Annunziata in provincia di Napoli un minorenne in scooter travolge e uccide un bimbo di cinque  anni: tragica fatalità? Vorremmo proprio prendere nota di chi avrà il coraggio di scriverlo, con una proposta di legge sull’Omicidio Stradale che giace da TROPPO TEMPO nelle stanze del potere!

La notizia in breve: un 17enne a bordo di uno scooter ha travolto e ucciso un bambino di soli 5 anni

Il fatto è accaduto il 30 Novembre 2014, in via Ercole Ercoli, vicino alla linea ferroviaria, quando madre e figlio stavano attraversando la strada e si sono visti piombare addosso il giovane alla guida del motorino, 125 di cilindrata.

Dopo l’impatto il piccolo è stato portato d’urgenza all’ospedale di Castellamare di Stabia ma per lui non c’è stato niente da fare: è morto due ore dopo il ricovero

Sua madre, anch’essa rimasta ferita nell’impatto, si trova ora ricoverata nell’ospedale di Boscotrecase in quanto le sono state riscontrate escoriazioni al volto e traumi alle gambe. 

Ferito anche il conducente del mezzo, che è stato denunciato per omicidio colposo e guida senza patente.

Eh, sì, perché la “Patente” per guidare i motorini con casco o meno, qui è un optional, tranne poi sanzionare con pignoleria "elvetica" il conducente del Nord  che usa il claxon, reato GRAVISSIMO rispetto a non avere nemmeno la patente!

E allora? Allora o in queste zone si applicano le REGOLE che dovrebbero valere da Palermo a Bolzano, oppure lo Stato dichiari il suo fallimento, si mettano dei confini con tanto di dogana e passaporto e si dichiarino queste zone come fuori dal quadro normativo di una Repubblica che le regole le ha, ma qui non c’è legge di sorta, tranne per “chi conta” qualcosa!

Non si venga poi a parlare di NUOVE leggi, ce ne sono già troppe così, ma piuttosto si parli di CONTROLLO dei territori che debbono TORNARE sotto il controllo dello Stato, a tolleranza zero, se si vuole che le cose cambino.

Incidenti possono succedere in ogni zona d’Italia, non vi è dubbio, ma vorremmo smettere di leggere di auto e moto NON assicurate, di persone senza casco, né cinture, di conducenti senza patente, insomma la cronaca di un Paese normale, con regole seguite ed applicate con costanza da Nord a Sud, per TUTTI i residenti nativi e non!

Chiediamo troppo? Lo chiediamo a voi allora

  • pensate anche voi che in alcune zone d'Italia le regole non vengono applicate?
  • andreste in vacanza in moto in una zona d’Italia dove sapete che la maggioranza di mezzi non sono assicurati e molti conducenti guidano senza patente regolamentare?
  • le colpe di queste tragedie sono dello Stato che non applica le regole o della popolazione residente che non le vuole seguire a costo di perdere i propri figli in questi incidenti?

Nei commenti avete modo di dire la vostra opinione in merito.

Coordinamento Italiano Motociclisti
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